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ESCLUSIVA CASANAPOLI – Maurizio Zaccone: “Grande inizio stagione degli uomini di Spalletti, uniti e con la testa sgombra a caccia di un sogno. E sui torti arbitrali…”

Maurizio Zaccone

Maurizio Zaccone noto giornalista, scrittore e blogger, ha parlato in esclusiva in diretta a CasaNapoli.net del momento del Napoli tra futuro, tifosi e aspettative

Maurizio Zaccone noto giornalista, scrittore e blogger, è intervenuto in esclusiva in diretta con CasaNapoli.net durante il format “Tifosi Live”, parlando delle tematiche più calde in casa Napoli, facendo un bilancio del campionato azzurro, il Mondiale e le prospettive di Meret e soci per il mese di gennaio con le aspettative dei tifosi.

MONDIALE IN QATAR. “Il Mondiale non lo sto seguendo non per una presa di posizione specifica ma davvero non mi interessa per tutto quello che si è creato intorno non attira la mia attenzione. Simpatizzerei Argentina ma per gli orari molto particolari che coincidono con il lavoro, è difficile anche seguirlo. Il calcio è sempre stato business ma quando tutto il movimento si piega a queste dinamiche non si può accettare il meccanismo. Accettiamo il campionato spezzatino, la sosta per gli impegni mondiali ma la misura è alquanto colma ed è molto lontana dallo sport che amiamo. Le fasi finali sicuramente le seguiremo ma c’è un forte sentimento di disaffezione rispetto al passato”, dichiara Zaccone.

I TIFOSI AZZURRI. “Qualcuno crede che se nasci al sud e tifi una squadra del Nord, assumi automaticamente un patentino di tifoso maturo ma non è così. La maturità è la nostra, quella di tifoso maturo, consapevole e attento,  istruito su ciò che succede, che conosce la storia e analizza il presente. Bisogna sempre vigilare  anche perchè se il gap sarebbe dovuto essere di 10 punti ma, con vari torti arbitrali o favori alle inseguitrici diventa di 7-8 punti, vuol dire che qualcosa di anomalo c’è e a lungo andare si falsa il campionato”.

LE PROSPETTIVE. “A gennaio non mi aspetto nulla di anomalo o particolare, almeno non solo per il Napoli. La quadra è stata trovata già la prima giornata e può passare questo periodo senza la tensione di doversi attrezzare per un recupero sprint ,ma acquisire sicurezza e tranquillità della propria forza. Partirà quindi con un gap psicologico in più, poi le incognite restano e non sono prevedibili. L’anno scorso ci preoccupava la Coppa d’Africa ad esempio, ora vediamo come andrà il Mondiale ma la squadra era in forma, la pausa era anche ben voluta perchè un po’ di stanchezza si accusava e va anche bene rallentare e vediamo che succede. Aver messo più punti possibili in cascina è successo solo agli azzurri ed avranno la testa sicuramente più libera”.

INTER, SAMP E JUVE ALLA RIPRESA. “Se tutto fila come logica dovrebbe, non vedo particolari nuovi problemi neanche a gennaio. E dobbiamo stare tutti sereni e tranquilli quando arriverà un piccolo stop, perchè è normale che arriverà, non dobbiamo sgretolarci, agitarci perchè il campionato è ancora lungo e tutto da vivere e al Napoli deve essere concesso dai tifosi anche di sbagliare, senza pagarlo caro. E’ legittimo, se il passo falso lo ha anche qualcun altro in altro modo però non va bene. Testa libera però, c’è davvero possibilità di sognare”.

IL SOGNO SCUDETTO. “Le anomalie per molti è il Napoli primo in classifica. Negli scorsi anni, storicamente, abbiamo visto il predominio Juve per dar fastidio all’egemonie delle milanesi. Sappiamo che bisogna scardinare il potere del “Palazzo” nordcentrico per vincere e chi non crede che esista è perchè probabilmente legge giornali che non raccontano ciò che succede nelle aule giudiziarie, arresti e non conoscere la storia. E’ ovvio, naturale, con ciò che poi è successo nel 2018, sapere che eventualmente il Napoli per vincere deve racimolare un grande vantaggio verso le altre per stare tranquillo fino alla fine. Io credo però che, se fossi soltanto un tifoso del Napoli senza sapere tutti questi noti antefatti, credo che mantenendo questo bellissimo passo, il gap possa solo aumentare e non diminuire nonostante al momento 8 punti non sia una distanza già incolmabile”.

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