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Damiani: Inter-Napoli? “Mi aspetto di vedere una gara spettacolare

Inter-Napoli
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Oscar Damiani, ex calciatore di Napoli, Inter e Lazio
Pronostico sulle gare odierne? “I valori della prima parte di stagione saranno confermati, la qualità dei calciatori farà la differenza. Le squadre le quali hanno terminato bene il 2022, partiranno ugualmente bene. Saranno poche le sorprese”. Quali le insidie negli impegni odierni? “Credo che la gara la quale nasconde più insidie sia Salernitana-Milan, poiché i campani si stanno esprimendo ad ottimi livelli. I rossoneri, infatti, potrebbero avere qualche problema in fase difensiva, sarà una gara equilibrata”. Pensieri su Inter-Napoli? “Mi aspetto di vedere una gara spettacolare, gli azzurri sono favoriti. Il Napoli ha una propria identità, mentre l’Inter dipende molto dai singoli. Il rapporto tra la squadra e Spalletti è intenso, questo è un aspetto importante. Sarà una grande partita, la quale potrà anche essere decisa da una giocata di un singolo”. Commento sulle polemiche legate alla designazione di Sozza per Inter-Napoli? “Non credo a queste cose, preferisco il calcio giocato. Mi piace ace che il Napoli giochi bene, Spalletti è un tecnico straordinario. Il vantaggio in classifica potrebbe essere un limite psicologico per gli azzurri, ma mi aspetto una grande partita oggi”. Cremonese, Samp e Verona possono ancora salvarsi? Emergeranno alcuni giovani nella seconda parte di stagione? “Stimo molto Alvini e sono amico di Braida, mi auguro che i grigiorossi possano salvarsi. Sarà dura per la Cremonese, ma anche per la Samp e il Verona. Nei settori giovanili, tuttavia, abbiamo tanti giovani interessanti ma sono stranieri ed un po’ questo è un dispiacere. Preferirei puntare su talenti ma di origini italiane, ma ormai il calcio è così. Spero comunque che giovani italiani possano avere la possibilità di emergere in questa seconda parte di stagione”. Giudizio su De Ketelaere? “È una sorpresa negativa, pensavo potesse fare meglio. Non si comprende ancora bene quale sia il ruolo di questo calciatore, quello del centravanti non è adeguato per le sue caratteristiche. Probabilmente in Belgio era abituato ad un altro genere di calcio, deve dimostrare ancora il suo potenziale”. Chi ha avuto il miglior impatto al Napoli? “Conoscevo già Anguissa, ma non pensavo potesse inserirsi così bene nel contesto azzurro. Mi piace tanto anche Raspadori, molto abile negli inserimenti. Non abbiamo comunque le stesse caratteristiche, ha una grande tecnica ed è un brevilineo. Può ricoprire tanti ruoli, è molto duttile e già al Sassuolo mi aveva impressionato. Nel complesso, il Napoli può contare su un collettivo straordinario, credo sia questo il punto di forza della squadra”. Chi farà la differenza in Inter-Napoli? “Tra le fila nerazzure dico Barella, per gli azzurri, invece, Kvara. Complimenti a Giuntoli e al suo staff, il georgiano è una grande sorpresa, si tratta di un calciatore eccezionale”. Ounahi al Napoli? “Mi ha impressionato, ha disputato un grande Mondiale. È un calciatore intelligente, ma non credo sia adatto al nostro campionato per la sua carente fisicità. È un ottimo giocatore, ma non farei follie per ingaggiarlo”.