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Criscitiello: Scontri A1, alla fine viene punito un popolo e non i delinquenti

Michele Criscitiello

A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”  è intervenuto Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia

 

“Non capisco perchè il napoletano non possa seguire il Napoli se 100 delinquenti non riescono neanche ad essere puniti. Il problema è che alla fine viene punito un popolo e non i delinquenti.

 

Il prezzo che stanno pagando i napoletani che si stanno giocando lo scudetto è troppo alto, questo è uno scandalo italiano.

 

Sono stato attaccato dai romanisti per quel mio tweet, ma mi sono schierato con i napoletani perchè stanno vivendo un’annata magica, non mi pare che per la Roma sia la sessa cosa.

 

Non sono un tifoso del Napli, quando c’è da criticare lo faccio e quando c’è da esaltarlo lo faccio ugualmente.

 

Il Napoli sta vivendo un anno magico e mi ripeto, ma non ci passo, punire i napoletani non ritengo sia giusto.

 

Stanno facendo un cinema mediatico per lavarsi la coscienza. Per punire 100 napoletani ne hanno puniti 300mila perchè sono incapaci di trovare i veri colpevoli.

 

Demme non convocato contro la Cremonese? Non so se sia un indizio di mercato.

 

Le società italiane non hanno fatto nulla nel mercato invernale, paradossalmente si è rinforzato il Napoli che non aveva bisogno di niente, ma lo ha fatto in maniera intelligente.

 

La Salernitana quest’anno sta facendo brutte figure e si parla di Semplici, ma le situazioni sono particolari. Adesso c’è il derby che è una gara a sé, ma negli 11 contro 11 non c’è paragone.

 

Poi, se dovesse arrivare a Salerno un allenatore che trasformi la squadra non lo so, ad oggi vedo un Napoli che giocherà su un terreno agevole.

 

Ad inizio agosto il Napoli non era la squadra più forte, ma per quanto espresso finora, il Napoli è la più forte non solo negli 11 contro 11, ma lo è anche nei 18 perchè la vera forza è la profondità della rosa.

 

Non c’è una prima donna nel Napoli, questa squadra è stata costruita da Giuntoli in maniera intelligente perchè non ha inseguito il nome, ma la competenza.

 

Il Napoli sta dando uno schiaffo alle grandi del Nord e sta dominando dimostrando capacità calcistica, imprenditoriale, qualità di squadra, di tifoseria”.