fbpx

Napoli-Cremonese tris anti scaramanzia tra record, un compleanno da ricordare e tifo da brividi – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Cremonese

Napoli-Cremonese

Napoli-Cremonese sigilla la rivincita degli azzurri dopo la sconfitta subita in Coppa Italia, siglando un tris che blinda la vetta della classifica e fa esplodere il Maradona

Napoli-Cremonese non è gara scontata e lo sottolinea anche Spalletti alla vigilia, chiedendo ai suoi concentrazione e cura dei dettagli. Al 21′ dopo tanto possesso palla la sblocca il solito Kvaratskhelia che ha il merito di non farsi bastare un calcio d’angolo, ruba palla e insacca Carnesecchi. Raddoppia Osimhen al 17° gol in 18 gare di campionato e cala il tris il neoentrato Elmas. Ma non solo la bellissima vittoria del Maradona: le voci dei protagonisti, le curiosità della settimana e tutti i dettagli nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Un bacio alla scaramanzia

Napoli-Cremonese porta con sè un leggero tremito. I fantasmi del ko ai rigori in Coppa Italia con l’eliminazione all’esordio della competizione erano ancora palpabili nell’umida notte di Fuorigrotta ma c’è qualcuno che ha deciso di scacciarli con un grande bacio. Il grande boss infatti, ha ben pensato di proporre ai suoi ragazzoni di indossare la maglia celebrativa per San Valentino, utilizzata soltanto in un altro precedente..sì proprio quello in Coppa Italia. Scelta coraggiosa, come lo è tutto il Napoli che con le unghie e con i denti va a prendersi la vittoria che vuole e merita…e anche con un corniciello che non si sa mai (LE PAGELLE).

Un compleanno da ricordare

Non è da tutti festeggiare il proprio compleanno in campo, con una singolare maglietta piena di baci, contro una squadra ultima in classifica con zero vittorie in campionato ma che soltanto qualche settimana fa ti ha sbattuto fuori dalla Coppa Italia ai rigori. Eppure Kvaratskhelia ha sempre le idee chiare, così come il piede caldissimo. La sblocca lui e si fa il regalo più bello: non solo l’urlo del Maradona ma l’aver messo in discesa una partita sempre insidiosa. Il bonus memorabile però sarà quello che attende a fine stagione e lo sa bene. Nel frattempo si gode gli auguri in grande stile, la celebrazione del presidente De Laurentiis (IL TWEET) e l’ennesima notte da ricordare.

L’uomo dei record

Napoli-Cremonese è una gara senza appello: gli azzurri non solo sono padroni del campo e del possesso palla ma dopo aver sbloccato il risultato, regalano ai tifosi una bellissima prestazione. A rubare la scena è sempre lui, Victor Osimhen che macina ogni record siglando il 17° gol in campionato. Ma non solo: complimenti di Spalletti (LE PAROLE), i consueti cori e standing ovation dei tifosi partenopei e la voglia di macinare chilometri, mangiare l’erba e le caviglie degli avversari, alzando sempre l’asticella e migliorando se stesso. Un fuoriclasse eccezionale, un leader come pochi. Chapeau, Victor!

Panchina stellare

I leader in campo in Napoli-Cremonese sono tanti. Ballardini (LE SUE PAROLE) cerca di mescolare le carte in tavola ma la musica non cambia. Il vantaggio di pescare il coniglio dal cilindro infatti, è sempre di Spalletti che sul 2-0 concede alle “seconde linee” la possibilità di dimostrare il proprio valore. Entrano Olivera ed Elmas e sarà proprio quest’ultimo dopo pochi minuti a mettere anche la sua firma sul tabellino del match. Triangolo con Di Lorenzo e diagonale che infila Carnesecchi, a conferma di quanto il Napoli sia un gruppo fantastico, da Meret a coloro che godono di minore minutaggio. Tra questi anche Demme, che torna in campo nel finale dopo mesi. Mica male.

Tutte finali

Lo ha detto Spalletti alla vigilia, lo ha ripetuto nel post gara e gli fa eco anche il capitano Di Lorenzo (LE DICHIARAZIONI):  il Napoli è conscio di avere a disposizione quest’anno un’occasione troppo ghiotta per sprecarla. Tutto il gruppo è ben concentrato pur restando con i piedi per terra perchè la strada è ancora lunga. Sì, il campionato è ancora mooolto lungo e quando mi fermo a pensarci non so come fare a gestire tutta l’ansia da qui fino all’estate. Ogni gol siglato è una liberazione, ogni match che scivola via è un tassello in più verso la meta. Non so cosa succederà, non so cosa mi o ci succederà. L’importante è godersi ogni attimo: ogni vittoria, ogni sorriso, ogni soddisfazione. E non mollare mai questa squadra fantastica. Perchè, comunque andrà, merita tutto il sostegno di una città che finalmente è tornata a sognare. Alla prossima!

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA