fbpx

Focus azzurro-Empoli:Napoli- A casa tutto bene

Focus azzurro-Il consueto punto del giorno dopo-Empoli:Napoli

La comitiva Spalletti vince la terza partita esterna in una settimana battendo l’Empoli per 2 a 0 e continua la sua corsa felice verso la Terra Promessa. Il Napoli visto ieri ha giocato una partita bella e autoritaria, mantenendo sempre il pallino del gioco e infilando l’avversario a tempo debito. Oramai appare onestamente più una marcia trionfale che un continuo di campionato. Ma soffermiamoci ora sulle dinamiche della partita azzurra. Positivo Meret che si limita a presidiare con attenzione la propria area. Tonici e reattivi gli esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui. Il capitano è ormai un attaccante aggiunto si lancia continuamente negli spazi difensivi avversari, giocando sempre con una qualità sopraffina. Nevralgico Marittiello Rui praticamente il regista difensivo della squadra, entra anche in quasi tutte le proiezioni offensive  macchiando però la sua prestazione con una giusta espulsione.

Invalicabile la coppia centrale difensiva formata da Rrahmani Kim 

Rrahmani è il famoso fabbro della squadra forgia e randella gli avversari di turno caricandosi come al solito il lavoro sporco interdittivo che a nessuno sappiamo piace fare. Continuo a ripetere un calciatore indispensabile, mai troppo elogiato dagli addetti ai lavori. Ringhioso come suo solito il coreano Kim, possiede uno strapotere fisico imbarazzante. A Napoli nessuno più si ricorda di un certo Koulibaly. 

Ancora una volta muscolare e cerebrale il supporto del centrocampo azzurro

Anguissa è ritornato ad essere il Supereroe della Marvel di inizio stagione, è impressionante di come riesca a puntellare vigorosamente la mediana partenopea. Gli avversari cominciano ad avere paura di lui già dalla scaletta d’ingresso. Imbarazzante! Discreta la prova di Zielinski che svolazza sulla trequarti rifinendo il gioco dei compagni avanzati. Si ha la netta sensazione che quando decide di giocare sia di un livello superiore. Fenomenale ancora una volta di più il Mago Lobotka, a mani basse uno dei giocatori più intelligenti del pianeta calcio. Le sue capacità nelle giocate  propulsive si conoscevano, ma quello che sorprende di più è la sua adattabilità a dare una mano pressoché continua alla fase difensiva. Il successo di questo Napoli passa decisamente dai piedi ma soprattutto dalla testa di Lobo.

Propositivo e pungente il reparto avanzato

Indiavolato Lozano che conferma il suo ottimo stato di forma scattando mille volte sulla sua fascia di appartenenza e spaccando in continuazione la retroguardia empolese. In questo momento è da preferire a Politano. Non esaltante la partita di Kvara che comunque svolge il suo onesto compitino regalando qua e là assist ai compagni. Indemoniato Osi che è la solita furia scatenata, imperversa sulla gara e segna per l’ottava volta consecutiva assestandosi sempre più solitario al vertice della classifica cannonieri. In definitiva il Napoli di “Mister Veleno” continua la sua fantastica corsa annichilendo sempre più schemi e avversari. Ormai il Napoli si muove sempre più da grande squadra imponendo su tutti i campi il proprio gioco, deliziando tecnicamente i palati calcistici più esigenti. Adesso bisogna solo rimanere compatti e tranquilli mantenendo costante la velocità di crociera, per raggiungere il più velocemente possibile la tanto sospirata Terra Promessa.