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Focus azzurro- Napoli:Atalanta-Kvara magico 10

Focus azzurro-Napoli:Atalanta-Il consueto punto del giorno dopo

La combriccola Spalletti si alza subito dopo lo stop con la Lazio, vincendo contro l’Atalanta per 2 a 0 e ritornando cosi sulla cima più alta possibile. Il Napoli ha giocato una buona partita soffrendo nella parte iniziale, ma poi venendo fuori nella ripresa segnando e legittimando la vittoria finale. Ma ora soffermiamoci sulle dinamiche della gara azzurra. Bravo Gollini che sostituisce all’ultimo minuto lo sfortunato Meret, non avverte assolutamente la responsabilità dell’esordio. Appare un portiere di grande personalità, discreto anche nella fase di rilancio dell’azione. Diligente il supporto degli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera. Il capitano gioca con la solita autorità risultando decisivo sia in fase propositiva che in quella interdittiva. Attento e puntuale Olivera che eccelle però soprattutto in fase difensiva.

Invalicabile la coppia centrale composta da Rrahmani e Kim 

Determinato Rrahmani che come al solito gioca una partita di grande sacrificio, ma è decisamente un perno indispensabile del Napoli Spallettiano. Il Kosovaro trova anche il tempo per segnare la rete del 2 a 0 che mette in banca il risultato. Mostruoso Kim considerato dal suo allenatore il migliore centrale del mondo. Non so se questo sia vero, ma quello che è certo è che da anni non si vedeva in Italia, un marcatore così feroce e ostinato. Per il popolo napoletano il coreano è diventato ormai un icona calcistica.

Discreto il contributo del centrocampo partenopeo

Reattivo Anguissa che alza la solita diga nel centrocampo azzurro pressando chiunque gli capiti a tiro, recuperando così palloni in quantità industriale che consentono alla squadra di rifiatare, nei momenti di stanca. Non esaltante la partita di Zielinski che cerca di incunearsi nella difesa orobica ma con risultati alterni, sembra in fase calante. Straordinaria come sempre la regia del Professor Lobotka, detta i ritmi alla squadra giocando un calcio decisamente superiore degli umani mortali.

Volitiva e pungente la linea avanzata azzurra

Elettrico Politano che si danna l’anima per incidere sulla gara, spegnendosi pero agonisticamente alla distanza. Trascinante e straripante il guerriero Osi che fa a sportellate con tutta la difesa atalantina, cerca la rete con una favolosa sforbiciata che se avesse avuto buon esito, avrebbe mandato in estasi la torcida partenopea. Uno dei protagonisti assoluti di questo Napoli proiettato ormai verso la Storia. Magico Kvara che spedisce al manicomio praticamente tutta l’Atalanta, segna una rete di maradoniana memoria mandando al bar la difesa avversaria ed entrando così di forza nell’Olimpo dei grandi. Ha decisamente le stimmate del fuoriclasse a mio avviso è assolutamente un numero 10, avendo tutte le caratteristiche e la genialità del ruolo in questione. Tra i subentrati nota di merito per Elmas che impatta la gara con la solita grinta, meriterebbe sicuramente più spazio. Concludendo la banda di “Mister Veleno” vince una gara importante sotto il profilo psicologico, ritornando al essere la regina incontrastata del campionato. Dopo una leggera turbolenza l’aeroplano azzurro continua il suo viaggio intravedendo ormai dall’alto le prime case della Terra Promessa.  Ora c’è da fare solo l’ultimo tratto e poi atterrare con attenzione e giudizio. Adesso però ci aspetta un’altra pratica da sistemare e cioè quella con il Francoforte in casa, per acciuffare la giusta e sospirata qualificazione in Champions. La squadra del filosofo Spalletti è assolutamente pronta a scrivere un altro capitolo brillante di questa straordinaria stagione!