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Focus azzurro-Napoli:Francoforte-Spalletti:Il Genio compreso

Focus azzurro-Napoli:Francoforte-Il consueto punto del giorno dopo

Il Napoli vince anche la seconda partita in casa contro il Francoforte per 3 a 0 e vola ai quarti di Champions League. La banda Spalletti ha giocato un primo tempo decisamente sottotono, scosso solamente dalla splendida rete dell’Airone Osimhen. Uscendo imperiosa nella ripresa e mettendo con altri due gol in ghiaccio il risultato. Ma soffermiamoci ora sul contributo tecnico-tattico degli azzurri. Positivo Meret, attento e lucido per tutta la gara appare assolutamente più deciso anche nelle uscite.

Discreta la partita degli esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui

Il capitano partecipa brillantemente alla manovra azzurra sia in fase offensiva che in quella interdittiva, trova anche il tempo di regalare uno splendido assist per il 2 a 0 a Osi, che segnando sancisce di fatto la qualificazione. Reattivo e determinato come sempre Marittiello Rui, torna in Coppa dopo le due giornate saltate per squalifica in campionato e si riprende con forza la sua fascia di appartenenza. Ringhiosa e assolutamente invalicabile la coppia centrale formata da Rrahmani e Kim. Rrahmani è praticamente il custode della difesa azzurra, al minimo accenno di pericolo offensivo avversario si arma di scimitarra e si batte contro tutti e tutto. Continuo a ripetere, giocatore assolutamente sottovalutato perché trattasi di un perno fondamentale del Napoli Spallettiano. Spaventoso Kim che con il suo solito strapotere fisico traumatizza gli spauriti attaccanti tedeschi, è diventato in poco tempo un autentico beniamino della torcida napoletana.


Tonica e brillante la partita del centrocampo azzurro

Muscolare Anguissa che da consumato fabbro randella come al solito schemi e avversari, è il primo a scendere in piazza quando la situazione si surriscalda facendosi decisamente rispettare. Ottimo il contributo di Zielinski che si produce in alcuni dei suoi proverbiali strappi, segnando con freddezza anche il rigore della terza rete azzurra. Magnetico come sempre il Professor Lobotka che è il solito metronomo del centrocampo, risultando molto dinamico anche in fase interdittiva. Le fortune del Napoli di “Mister Veleno” passano assolutamente per il talento del mago Lobotka.

Aggressivo e pungente il comparto avanzato azzurro

Sgusciante Politano che sembra avere l’argento vivo addosso, quando è in forma diventa un problema serio per qualsiasi difesa avversaria. Talentuoso secondo sua natura Kvara, che tenta con qualche  gioco di prestigio di spaccare la partita, non sempre però gli riesce ma rimane un profilo tecnicamente straordinario per questo Napoli, ma anche per tutto il campionato italiano. Inarrestabile lo sparviero Osimhen che lotta contro la retroguardia tedesca uscendone quasi sempre vincente. Segna anche due reti di cui la prima, volando nello spazio è impattando di testa un pallone che il portiere avversario può solo raccogliere in rete. A mio avviso l’uomo più determinante della straordinaria stagione azzurra. Menzione di merito per tutti i subentrati che hanno aggiunto freschezza e talento alla combriccola azzurra. In definitiva il Napoli raggiunge anche i quarti di finale in Champions, grazie a un gioco al contempo spettacolare e produttivo per la gioia dei suoi numerosissimi tifosi. Molti però dei meriti di questa stagione sono da attribuire assolutamente a Mister Spalletti, che ha organizzato e plasmato la squadra rendendola un autentica corazzata. Luciano con questa qualificazione nei quarti in Champions (la prima in assoluto), si è  ritagliato un posto di prima grandezza nella Società Calcio Napoli. Spalletti non si è solo dimostrato un ottimo allenatore, ma anche un profilo per certi tratti decisamente geniale sapendo gestire diligentemente squadra e ambiente. Facendolo con intelligenza e  professionalità, e per tutto questo merita un grandissimo plauso da parte dell’ambiente partenopeo. Ora però il lavoro non è ancora compiuto, bisogna rimanere tranquilli e con i piedi per terra per raggiungere i sospirati traguardi che sogniamo da tempo.