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Torino-Napoli quaterna azzurra tra la Victor Airlines, un tifoso speciale in mascherina e le preghiere anti Kvara – Le Pillole del Campionato del Napoli

Torino-Napoli non arresta la marcia trionfale degli azzurri, che siglano quattro gol e blindano ancora la vetta della classifica con un gap di 19 punti dalla Lazio seconda

Torino-Napoli era una gara da non sottovalutare e il team di Spalletti la approccia nel migliore dei modi, con la giusta pazienza e attenzione in ogni reparto. Nonostante un’0ttima prestazione dei padroni di casa, i partenopei trovano subito il vantaggio con il solito Osimhen autore di una splendida doppietta e la rete su calcio di rigore di Kvaratskhelia. Nel finale, spazio anche per il tapin del neoentrato Ndombele a far partire la festa dei tifosi azzurri presenti a Torino. Ma non solo questioni di campo: il sorteggio dei quarti di Champions, le voci dei protagonisti e tutte le curiosità del weekend nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Destra o sinistra

Il weekend di avvicinamento di Torino-Napoli inizia con il sorteggio dei quarti di Champions. Dopo 17 anni l’Italia porta tre team, Napoli ovviamente, Inter e Milan, oltre che Benfica, Chelsea e il top di gamma Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester City. Impossibile scegliere una squadra meno forte: sono le otto d’Europa e ogni gara è apertissima. Peròòòò, se si potessero evitare le big almeno in questa fase…ogni tanto un po’ di fortuna insomma…e il venerdì 17 ha proprio sorriso all’ombra del Vesuvio. Estratto il Milan prossima avversaria dei partenopei (IL SORTEGGIO) ma soprattutto il lato del tabellone con Inter e Benfica. E siccome ho passato 4 giorni a litigare con la qualunque, una cosa la voglio chiarire: non c’è gara semplice e il siparietto botta e risposta tra Spalletti e Pioli ha già ripagato il mio ottimismo (LE PAROLE) ma non è un’illazione dire che evitare per tutte Bayern, Real e City al momento sia un privilegio. Essù, non vi offendete!!!

Victor Airlines

Torino-Napoli si infiamma alla vigilia con le previsioni di tutti coloro che prevedevano un calo post Mondiale degli azzurri a gennaio..e poi a febbraio o magari a marzo…cadere proprio all’ombra della Mole, dando il via ad un ciclo infernale. Per quanto la gara sia sulla carta obiettivamente nè scontata nè semplice, gli uomini di Spalletti appena scesi in campo danno subito dimostrazione di immensa attenzione su ogni pallone. Sguardi seri ma anche sorrisi, con un momento del pre gara che ha scaldato i cuori partenopei. Tra i bambini che accompagnano i calciatori al centro del campo, anche un piccolo tifoso con la maglia granata che ha deciso di omaggiare il suo supereroe indossando la sua stessa mascherina. La foto di rito è fantastica così come il cinque riservato a un momento che non scorderà mai. Così come il gol al 9′ della Victor Airlines. Ennesimo stacco di testa imperioso sul quale Milinkovic-Savic non può proprio nulla e dedica ai tifosi con foto di rito al piccolo sostenitore (LA DEDICA). Ahhh, com’è bello il calcio!

Preghiere e Kvara

Lo aveva già detto Juric alla vigilia di Torino-Napoli: “Come si ferma Kvara? Non si ferma, si prega e si spera non sia in giornata perfetta come al solito” (LA CONFERENZA). E devi anche appellarti ad un Dio esperto e che ascolti bene perchè quando si illumina, non c’è interruttore che tenga, Il 77 made in Georgia ha pennellato calcio anche all’Olimpico, siglando un calcio di rigore che ha blindato con consapevolezza e merito il vantaggio partenopeo. Dodici gol all’attivo in campionato ed una stagione da record, al suo primo anno in Italia, facendo parte di un team vincente e migliorando ancor di più le sue skills in tempi brevissimi (LE PAGELLE). Non è un caso che sia seguito dalle big d’Europa con cifre da record. E qui ci appelliamo all’ottimo Giuntoli: la maglia azzurra scudettata potrebbe consacrare definitivamente le sue stimmate da campione, non ce ne priviamo!

Conto alla rovescia

Se durante Torino-Napoli contro dei granata compatti e propositivi trova spazio anche Ndombele nel finale sul tabellino dei marcatori, vuol dire proprio che il team di Spalletti è forte. Ma forte davvero, come chi fa cose straordinarie con la consapevolezza di poterle produrre, migliorare e ripeterle all’infinito (LE PAROLE DI SPALLETTI).  Il sogno prosegue e la città inizia a scaldarsi: bandiere, colori, calendari alla mano, conteggi e numeri per cercare di immaginare quando accadrà. Nel dubbio si programma una vita ancora una volta in funzione del Napoli: si cancellano tutti gli impegni dei weekend fino a fine giugno, si prenotano voli, viaggi in Turchia, si immaginano torte e feste. Ma in realtà cosa costa aspettare ancora un mese, perchè far finire subito un campionato così perfetto e forse irripetibile? Perchè quando si culla un sogno per 33 anni si ha paura. Ed è d’obbligo sporgersi un po’, anche troppo, per far sì che ci si possa aggrappare con tutta la forza e che non possa svanire per nulla al mondo.

La “sosta”

Se dietro l’angolo il 2 aprile c’è la prima di ben tre sfide contro il Milan consecutive e intervallate soltanto dal match contro il Verona, il prossimo weekend osserverà la “sosta” del campionato per gli impegni delle Nazionali. Che poi, in realtà che sosta è se la maggior parte dei calciatori saranno in giro per il Mondo, prenderanno aerei, giocheranno con i rispettivi team e si stancheranno. Sì, si stancheranno mentre noi ci esauriremo ancora tra calcoli, attese e impazienza. Per gli azzurri saranno 16 i nazionali impegni, tra i quali gli italiani Meret, Politano e Di Lorenzo persino al Maradona contro l’Inghilterra (LA NOTIZIA). Chiosa finale dedicata al cholito Simeone che torna a vestire la camiseta dell’Argentina: convocazione più che meritata e che sia la prima di una lunga serie. Vamos! Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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