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Focus azzurro-Lecce:Napoli-I muscoli del capitano

Napoli Campione d'Italia 2022-23

Focus azzurro-Lecce:Napoli-Il consueto punto del giorno dopo

Il Napoli si rialza subito dopo la brutta sconfitta subita contro il Milan, vincendo per 2 a 1 contro il Lecce e rimettendo così abissali distanze con le proprie inseguitrici. La banda Spalletti ha giocato una partita sottotono andando in difficoltà nella prima parte della gara e venendo poi fuori alla distanza grazie al grande orgoglio e all’abnegazione della squadra. Ma focalizziamoci ore sulle dinamiche della partita azzurra. Attento Meret che regala tranquillità alla formazione partenopea, è  anche autore di un prodigioso intervento che salva la partita.

Discreto il supporto degli esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui

Il capitano gioca una partita di grandissimo livello, essendo determinante sia in fase difensiva che in quella offensiva e segnando anche la rete che sblocca finalmente l’incontro. Parafrasando una bella canzone di De Gregori, ieri il capitano ha mostrato tutti i suoi muscoli ed ha lanciato la formazione napoletana decisamente verso la vittoria. Diligente Mario Rui che si conferma il regista difensivo della squadra, riesce a rimanere tranquillo soprattutto nei momenti topici del match, rassicurando con le sue giocate e il suo temperamento il resto della comitiva azzurra. Dignitoso il contributo della coppia centrale difensiva composta da Rrahmani e Kim. Rrahmani in alcuni frangenti della partita è apparso alquanto stanco, però ha come sempre il grosso merito di svolgere il gioco “sporco” difensivo e di presidiare il fortino azzurro all’occorrenza. Aggressivo come sua abitudine Kim, che si permette anche il lusso di rifinire con un assist al bacio, il gol del suo capitano Di Lorenzo che sblocca finalmente la partita.

Non trascendentale la gara del centrocampo azzurro

Appannato Anguissa decisamente lento in alcune frazioni di gioco, altro giocatore che forse in questo momento contingente avrebbe bisogno di rifiatare. Propositivo Elmas che impatta la gara con la sua solita grinta, regalando il suo contributo agonistico soprattutto al comparto difensivo. Positivo Lobotka che soffre inizialmente il grande dinamismo del centrocampo leccese, però nella ripresa si ricorda di essere il Mago e fa valere tutta la sua classe per mettere a posto la squadra e gli avversari. Rimane in assoluto il giocatore più genialoide dell’intera comitiva.

Volitiva ma spuntata la linea avanzata azzurra

Determinato Lozano che però non riesce ad essere quasi mai decisivo nell’economia del gioco partenopeo. Disorientato Raspadori che da centravanti appare troppo timido e soprattutto non riesce mai a far salire la squadra. A mio parere il suo ruolo naturale è senza dubbio quello di seconda punta, vicino a un centravanti di peso come Osi o Simeone. Solo in questo modo potrà far valere le sue riconosciute e apprezzate virtù. Ispirato Kvara che tenta qualche suo solito gioco di prestigio, ma non riesce ad incidere sulla sfida come vorrebbe e potrebbe. Concludendo la banda di “Mister Veleno” vince contro il Lecce, una partita assolutamente complessa sia dal punto di vista ambientale che psicologico.Vittoria che gli consente di trovare tranquillità e fiducia, soprattutto in vista della prossima gara di Champions contro il Milan. A mio modesto avviso a Milano il Napoli potrebbe giocare anche con una formazione più abbottonata, schierandosi con un 4-4-2 invece del canonico 4-3-3, che però bisogna ammettere cosi tante soddisfazioni ci ha regalato quest’anno. Ma questi saranno i dolci dilemmi di Mister Spalletti, che siamo sicuri in Champions proporrà la migliore delle formazioni possibili. Sarà però importante non steccare la prima partita, per cercare poi di assicurarsi il passaggio del turno, con l’aiuto determinate del pubblico amico. Siamo assolutamente convinti che il Napoli formato extralusso di questa stagione, abbia tutte le carte per poterci riuscire!