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Napoli Verona, non si va oltre lo 0 a 0

Napoli scudetto

Foto By Nicola Ianuale per CASANAPOLI.NET

Napoli Verona, non si va oltre lo 0 a 0

“Un pareggio prima della tempesta”.

E’ questa la sensazione che si è vissuta al Maradona. La partita contro gli scaligeri è stata considerata tappa di avvicinamento a quella che sarà, per il Napoli, la top gara dell’anno ovvero lo scontro di martedì prossimo contro il Milan per definire chi delle due squadre accederà alla semifinale di Champions League.

In quest’ottica Luciano Spalletti ha proposto il turnover inserendo Demme al posto di Lobotka, Raspadori su Osimhen, Lozano sulla sinistra, con Elmas sulla trequarti e Politano a sgomitare sulla fascia destra.

Contro il Verona non è stato il vero Napoli

Si è visto immediatamente che non è questo il vero Napoli, ma una squadra comunque in grado di poter competere con il Verona, terzultimo in classifica.

I quali gialloblù sono scesi al Maradona con un preciso ordine: non prenderle.

E ci sono riusciti, considerato che hanno giocato quasi sempre a difesa della loro area di rigore, concedendo pochissimo agli avversari, con un modulo di gioco che ha privilegiato, su Anguissa e sullo stesso Elmas, il marcamento a uomo.

Lasagna aveva la libertà di prendere alla sprovvista la difesa napoletana e dare qualche dispiacere a Meret, ma non vi è riuscito anche per la buona gara disputata da Jesus, pronto a sostituire contro il Milan lo squalificato Min-Jae.

Per gli azzurri possesso palla superiore al 70%

Nonostante il Napoli abbia fatto registrare un possesso palla superiore al 70%, i ragazzi di Spalletti non sono riusciti a impensierire il portiere avversario, anche per la troppa elaborazione del proprio gioco, in orizzontale spesso, e poche volte in affondo nell’area avversaria.

Kim Min-Jae in qualche occasione ha galoppato dalla propria area fino alla trequarti avversaria, tentando con le proprie folate di incitare i compagni all’assalto della porta avversaria, con scarsi risultati visto il punteggio finale.

Soltanto nella seconda parte del secondo tempo si è visto il vero Napoli, quello che tutti ammiriamo dall’inizio di questa stagione agonistica, per l’ingresso in campo di Lobotka, di Kvaratskhelia, di Osimhen, di Zielinski.

La partita ha subìto un cambiamento radicale e, in un’ennesima azione degli azzurri, questa volta d’attacco, proprio Victor Osimhen colpiva in pieno la traversa con un bolide da qualche metro in area di rigore.

Si intravedevano i tifosi della curva B, finalmente in pace con la presidenza della società, prima gioire pensando alla palla in porta, e poi portarsi le mani nei capelli per la respinta della traversa.

Uno scialbo 0 a 0 fino all’80esimo, poi…

Se vogliamo aggettivare questa partita possiamo dire che fino all’80esimo si è visto uno scialbo 0 a 0, negli ultimi 10 minuti e recupero, il Napoli, tornato al suo gioco e alla sua mentalità, ha dato la sensazione di poter superare il Verona e che soltanto per il poco tempo a disposizione e per mera sfortuna, ciò non è avvenuto.

Gli azzurri restano saldamente primi in classifica con 75 punti mantenendo a 14 lunghezze di distacco la Lazio che ieri ha superato lo Spezia, in casa loro per 0-3.

Adesso Spalletti e il suo gruppo. sono concentrati solo ed esclusivamente sul ritorno del quarto di finale di Champions contro il Milan, martedi sera al Maradona e, lo scopo, è quello di ribaltare l’1a0 dell’andata e ottenere il lasciapassare per la semifinale, che rappresenterebbe uno dei punti più alti della storia del Napoli calcio.

Poi si penserà alla trasferta di Torino contro i rivali juventini.