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Focus azzurro-Juventus:Napoli- L’ ultimo passo

Napoli scudetto

Focus azzurro-Juventus:Napoli-Il consueto punto del giorno dopo

La banda Spalletti vince nel finale per 1 a 0 a Torino contro la Juve ed è ormai vicinissima alla Terra Promessa. Il Napoli ha giocato una gran bella partita contrastando a viso aperto la formazione bianconera, venendo poi fuori nel finale e vincendo la partita con uno splendido gol di Jack Raspadori. Il dolce traguardo è ormai a un tiro di schioppo. Ma soffermiamoci ora sulle dinamiche della partita azzurra. Attento Meret che riesce a dare tranquillità al proprio comparto, rispondendo presente a tutte le sortite degli attaccanti bianconeri.

Diligenti e propositivi gli esterni bassi Di Lorenzo e Oliveira

Il Capitano si rende utile sia in fase difensiva che in quella offensiva, giocando ormai come se fosse nel salotto di casa. Brillante Olivera sempre più padrone della propria fascia di appartenenza, riesce ad uscire positivamente da una serata complicata, avendo clienti scomodi come Cuadrato e Di Maria. Ottimo il contributo tecnico-agonistico della coppia centrale difensiva formata nell’occasione, da Jesus e Kim. Autoritaria la partita del brasiliano Jesus che fa a sportellate con tutta la linea avanzata bianconera, uscendone quasi sempre vincente. Rincalzo di assoluta affidabilità! Fisicamente straripante la muraglia umana Kim che intercetta decine e decine di palloni, ed è assolutamente invalicabile nel gioco aereo. La straordinaria stagione del Napoli passa assolutamente dalle grandi capacità difensive della perla scoperta da Giuntoli!


Muscolare e celebrale il supporto del centrocampo azzurro

Tonico Anguissa, eccellente sia in fase interdittiva che in quella di rilancio dell’azione partenopea. In alcuni frangenti del match è capace di ergere un muro quasi da solo, sulle folate del centrocampo avversario. Appena sufficiente Ndombele che diciamolo francamente, non ha ancora convinto del tutto l’ambiente azzurro. Si ha sempre la netta sensazione che parta bene ma arrivi a concludere decisamente male l’azione. Intelligente come da suo corredo genetico il Mago Lobotka , che viene inizialmente ingabbiato dagli schemi bianconeri. Ma poi quando sale sul palco armato di bacchetta, comincia a dirigere magistralmente l’orchestra azzurra. Come ripeto da tempo a mani basse uno dei migliori centrocampisti del vecchio continente!

 Attiva e pungente la linea avanzata

Illuminato Kvara che si produce in alcuni suoi soliti strappi offensivi sulla corsia di sinistra, venendo però puntualmente raddoppiato. Non ha più la brillantezza della prima parte di stagione, ma rimane però un acquisto azzeccatissimo. Non eccezionale la partita dell’airone  Osimhen che però si batte come suo solito, senza però questa volta risultare determinante in fase realizzativa. Appare un po’ stanco anche lui! Sottotono Lozano che presidia la sua fascia con attenzione, ma non riesce mai ad essere risolutivo in attacco. Complimenti a tutti i subentrati, con menzione speciale per Elmas e Raspadori che entrando hanno rinvigorito  l’azione partenopea, attraverso il loro contributo di agonismo e talento. Quello di Raspadori potrebbe diventare il gol dello storico terzo scudetto! Concludendo il Napoli vince una partita in extremis molto delicata contro la Juve e si appresta ormai a compiere l’ultimo passo verso la sospirata Terra Promessa. La matematica ci potrebbe confortare già dal prossimo turno e quindi aspettiamo in silenzio incrociando le dita. A questo punto però è arrivato anche il tempo, di fare grandissimi complimenti allo staff azzurro per l’intera stagione compiuta. Attendendo trepidanti che la festa cominci!