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Focus azzurro-Monza:Napoli-La sconfitta indolore

 

Focus azzurro-Monza:Napoli-Il consueto punto del giorno dopo

La comitiva Spalletti perde per 2 a 0 contro il Monza in trasferta, però la sconfitta non inficia più di tanto lo splendido percorso azzurro. Il Napoli ha giocato decisamente maluccio, la manovra partenopea è apparsa lenta e fiacca. Forse in tutto ciò hanno contribuito in qualche modo, anche i tanti festeggiamenti settimanali per il sospirato scudetto. Ma comunque come si diceva la sconfitta non leva e non mette niente, alla superba cavalcata stagionale. Ma adesso focalizziamoci sul rendimento tecnico-agonistico dei calciatori azzurri. Sufficiente Gollini che presidia la propria porta con attenzione e puntualità. Sottotono la prestazione degli esterni bassi Bereszynski e Olivera. Bereszynski appare troppo timido nella gestione della propria fascia di appartenenza, non attacca quasi mai lo spazio, preoccupandosi molto di più di arginare le incursioni di un cliente scomodo come Caprari. Propositivo Olivera  che sfreccia costantemente sulla linea esterna del campo, rintuzzando le folate degli attaccanti avversari. In fase di impostazione però commette qualche errore di troppo.


Non brillantissima la partita della coppia centrale difensiva composta da Rrahmani e Jesus

Rrahmani cerca di contenere in tutti i modi possibili le avanzate offensive del Monza, diventando fondamentale soprattutto per il gioco aereo azzurro. Però non trasmette la solita sicurezza al comparto. Stranamente svagato Jesus che commette qualche svarione di troppo. Soprattutto ha il grosso demerito di lasciare tirare tranquillamente l’ex compagno di cordata Petagna, nell’occasione della seconda rete lombarda. Non esattamente la sua miglior prestazione annuale.

Lento e appannato il centrocampo azzurro

Stanco Anguissa che trotterella per il campo senza mai incidere più di tanto. Ma anche ai leoni è concessa una giornata di riposo! Mediocre Zielinski che non si produce quasi mai nei suoi famosi strappi offensivi, spegnendosi agonisticamente poco a poco. Sfiduciato il mago Lobotka che non ricevendo l’assistenza dai compagni di reparto, finisce per fornire una prestazione molto al di sotto del suoi eccelsi standards stagionali.

Spuntata la linea avanzata partenopea

Non arrembante come sua natura il macedone Elmas, non riesce mai a dare grande impulso alla fase offensiva azzurra. Acerbo Zerbin che ha grosse difficoltà a superare il suo diretto avversario, non riuscendo così mai ad innescare la lepre Osimhen. Ma è giovane e come si dice in questi casi si farà! Volitivo Osi che però non riesce a lasciare il suo sigillo realizzativo alla gara. Non determinanti i subentrati nella ripresa, con solo una piccola nota di merito per Politano, che cerca in tutti i modi di scardinare la tosta difesa monzese. Senza però avere grossi risultati. Concludendo il Napoli perde una brutta partita, ma era onestamente una gara difficile sotto il profilo psicologico, perché mancavano le giuste e opportune motivazioni. Adesso domenica tra le mura amiche si attende l’Inter e si auspica di vincere la partita, per finire in bellezza l’ultima parte di campionato. Tra le altre cose, ci sarebbe anche la possibilità di battere il primato dei 91 punti in campionato di Sarri ed entrare ancora di più nella storia del Calcio Napoli. Ma questa sarebbe solo la ciliegina sulla torta di un tragitto stagionale che è stato assolutamente strepitoso!