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Focus azzurro-Napoli:Inter- Napoli Uber Alles!

Focus azzurro-Napoli:Inter-Il consueto punto del giorno dopo

La banda Spalletti batte tra le mura amiche l’Inter per tre a uno e si consolida ancora una volta splendida protagonista di questo campionato. Il Napoli dopo la batosta di Monza ritrova lo smalto dei tempi migliori, giocando una partita tonica e ariosa che gli consente una significativa vittoria. Ma ora soffermiamoci sulla partita dei calciatori azzurri. Inoperoso Meret che guarda la partita da una posizione privilegiata, non può assolutamente nulla sulla rete di Lukaku. Positivo il supporto degli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera. Strepitoso il capitano che presidia con forza e puntualità la sua fascia d’appartenenza. Segna una rete da attaccante raffinato, roba che se l’avesse segnata Messi o Cristiano Ronaldo avremmo tutti gridato al miracolo. Fantasticando mi piacerebbe molto vederlo per una volta, schierato come attaccante puro. Comunque bisogna ammettere che se la cava anche da terzino! Positivo Olivera che dà una grossa mano in appoggio al reparto offensivo, si ha però sempre la netta sensazione, che non faccia mai il passo decisivo per diventare un terzino dominante.

Biologicamente aliena la coppia centrale difensiva composta da Rrahmani e Kim

Rrahmani è un autentico totem nel cuore della difesa azzurra, fa a sportellate con tutti gli attaccanti nerazzurri, uscendone quasi sempre vincente. Formidabile nel gioco aereo! Ringhioso e cattivo come sempre il coreano Kim, una delle più belle sorprese della stagione. Sembra un toro inferocito quando vede rosso, gli avversari sono solo costretti  a scappare.

Eccezionale la partita del centrocampo napoletano

Bravo Zielinski che con il suo gioco tutto fatto di tagli e cuci, confeziona una prestazione assolutamente di rilievo. Molto meglio quando non è pressato, perché riesce ad esprimere il suo calcio virtuoso, deliziando anche i palati più fini. Incontenibile Anguissa che sforna una delle sue migliori partite di questo campionato. Straripante in tutte e due le fasi, riesce a trovare anche il tempo per segnare un magnifico gol, che sblocca la partita. Al contempo autoritario e raffinato il mago Lobotka. Prende per mano la squadra e la conduce alla vittoria, insegnando calcio alla stordita mediana nerazzurra. Il paragone con Iniesta non è più blasfemo, Napoli deve essere grata a questo piccolo grande uomo!

Ondivago il rendimento della linea avanzata partenopea

Non esaltante la gara di Elmas, combatte come sempre senza però incidere più di tanto sulla gara. Evanescente Osimhen, che cerca di darsi da fare in acrobazia, ma non sembra avere lo spunto dei tempi andati. Sinceramente poteva evitare la contestazione nei confronti di Mister Spalletti nel momento del cambio. Rigenerato Kvara ritornato ad essere il fulmine di guerra di inizio stagione. Quando parte sulla trequarti è una gioia per gli occhi ma soprattutto per il cuore. Il Napoli del prossimo futuro dovrà ripartire, soprattutto dal talento e dalla genialità di questo affascinante calciatore georgiano. Nota di merito tra i subentrati per Gaetano, che segna un gol nel suo stadio facendo commuovere molti. Spalletti dice che avrà un grande futuro, crediamoci! Concludendo la banda di “Mister Veleno” vince e convince in casa contro l’Inter, facendo però riaffiorare qualche rimpianto per quanto concerne la Coppa Campioni. Ma purtroppo è andata così e bisogna accettarlo. Adesso ci rimane il record dei 93 punti da acciuffare, ma anche se non dovesse arrivare la stagione può essere considerata assolutamente straordinaria. Ora inizia il tempo del mercato che riguarderà come ormai abbiamo capito, calciatori  allenatore e staff dirigenziale. Ma chiunque dovesse arrivare o andare via, Noi siamo e continuiamo ad essere il Napoli. Squadra che si propone di essere protagonista assoluta anche negli anni futuri!