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Napoli-Sassuolo buona la seconda tra la perfezione di capitan Di Lorenzo, la garra Osimhen e la jella di Raspadori – Le pillole del campionato del Napoli

Napoli-Sassuolo sancisce l’en plein di inizio stagione per gli azzurri, superando anche l’ostacolo neroverde da sempre ostico e inanellando un’altra prestazione importante, persino in crescita rispetto a Frosinone

Napoli-Sassuolo è l’esordio stagionale dei campioni d’Italia al Maradona e non poteva che essere una notte speciale. Accolti da una passerella tricolore, musica, cori e giochi di luci, Meret e soci hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva iniziando al meglio il nuovo campionato, non deludendo le grandi aspettative. Prima il rigore trasformato da Osimhen, poi il raddoppio di uno stratosferico Di Lorenzo hanno blindato un risultato mai in bilico: al centro anche il penalty sbagliato da Raspadori e tante occasioni da gol (LA PARTITA). Ma non solo le questioni di campo: le voci dei protagonisti, le emozioni del Maradona e tutte le novità nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Luci al Maradona

Si vive sempre una grande emozione nel tornare al Maradona dopo qualche mese di stop, ancor di più da campioni d’Italia. Gli abbracci e i sorrisi hanno sugellato l’attesa prima dell’ingresso, con tanti tifosi e amici che si sono ritrovati dopo le gesta della scorsa stagione. Ma se all’esterno le emozioni hanno fatto da padrone, il vero spettacolo era all’interno. Non c’era il sold out eppure il clima era caldissimo e non solo in senso lato. Le novità preparate dalla società sono state davvero tante: passerella tricolore all’ingresso delle squadre in campo, giochi di luci che neanche il Billionaire, la Coca Cola Cam con i tifosi festanti e ballanti, Vesuvio erutta a tutto volume, i maxi schermi con le immagini della gara e le nuove grafiche per le formazioni. Peccato non ci fossero ancora le foto di Natan, Cajuste e Russo.

Il giallo neroverde

Napoli-Sassuolo inizia con un netto predominio dei campioni d’Italia che in pochi minuti costruiscono numerose azioni da gol. Contro il caldo e la fatica, molti dei protagonisti sono in forma smagliante e deliziano i presenti con skill tecniche, dribbling e un tiki taka ubriacante. Dopo il palo colpito da Raspadori, il risultato si sblocca al 16′ quando il simpatico arbitro Giua viene scosso dal suo sonnellino con il richiamo palese del Var. Calcio di rigore: sul dischetto si porta il supereroe in maschera con il numero 9 pronto a far esplodere i tifosi. Ma il maxi schermo, invece di soffermarsi sul capocannoniere della serie A, inquadra la faccia sudata e bianca di Consigli, già rassegnato dal suo destino imminente. E infatti, non c’è nulla da fare: è 1-0 Napoli (LE PAGELLE). 

La jella di Raspa

Se il cielo è azzurro sul Maradona in Napoli-Sassuolo, una nuvola di fantozziana memoria si aggirava sulla testa di un inconsapevole Raspadori. Non è proprio un magic moment realizzativo per lui, nonostante goda di un ottimo stato di forma e abbia trovato la sua dimensione perfetta largo come omologo di Kvaratskhelia. Già all’esordio stagionale contro il Frosinone, si era visto annullare un bellissimo gol per fuorigioco di Cajuste, pecora nera della giornata. Poi ancora un palo in avvio contro il Sassuolo e il penalty al 60′. Si porta lui sul dischetto, gentilmente concesso da sir Osimhen e palla sulla luna dopo una rincorsa da far invidia all’indimenticata Zaza-dance. Insomma, c’è da fare una scappatina a Lourdes ma la prossima andrà sicuramente meglio…perchè peggio di così non può.

Immenso capitano

Nel cielo sereno di Napoli-Sassuolo ha brillato ancora una volta una stella, che guida ormai da anni il cammino dei partenopei. Faro nella notte, punto di riferimento, leader silenzioso ma di polso e soprattutto, un polmone d’acciaio che lo rende il più umano dei supereroi. Capitan Di Lorenzo è il fuoriclasse di cui si ha bisogno, il bomber che non ti aspetti, l’uomo ovunque che fa faville in campo e rende ogni fantacalcio una meraviglia. Due assist e un gol nelle prime due giornate di campionato e l’ennesima prestazione perfetta, che non si limita ai compiti di un terzino di spinta. Costruisce, dribbla, crossa, si propone in attacco, crea assist e cerca il gol, non perdendo mai d’occhio la fase difensiva e dando una mano persino al centrocampo o a Starace per il caffè. Lo vedremo presto al fianco di Osimhen? Beh, può darsi, parola di Garcia (LE SUE PAROLE).

AAA cercasi Professore

Un piccolo appunto in Napoli-Sassuolo c’è da fare. E non ci riferiamo al rosso di Maxime Lopez che, fortunatamente, non avevo schierato al fantacalcio. Il rimprovero va tutto a mister Garcia, che è stato così bravo a conquistare l’en plein nelle prime due giornate di campionato, con l’augurio e la speranza che questo filotto di vittorie possa essere il più lungo possibile. Tiene banco però un mistero: dove sta il Professore Mario Rui? Prima l’infortunio, poi gli acciacchi, poi il mercato, ancora il rinnovo e la palese esclusione. E se contro il Frosinone l’avevamo ammirato e adorato almeno per 15′, ieri no, ha scaldato la panchina. Questo non puoi farcelo, Rudi. Non ci puoi privare sempre del nostro professore del cuore. Intanto, testa alla Lazio e alla prossima con le Pillole del campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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