Napoli a Dimaro: Falsa partenza contro l’Arezzo, ma sensazioni positive per il nuovo corso azzurro

Mercato Napoli

Napoli a Dimaro: Falsa partenza contro l’Arezzo, ma sensazioni positive per il nuovo corso azzurro

Una sconfitta che non fa rumore, ma che accende i riflettori su un Napoli in pieno cantiere. La prima uscita stagionale della squadra di Antonio Conte si chiude con un sorprendente 0-2 contro l’Arezzo, formazione di Serie C, ma le preoccupazioni restano contenute.

Al netto del risultato, i circa 2.000 tifosi accorsi a Dimaro hanno potuto scorgere i primi tratti del nuovo Napoli, ancora lontano dalla forma ideale ma giĆ  alle prese con i famigerati carichi di lavoro tipici della preparazione firmata Conte.

La notizia del giorno era l’esordio in azzurro di Kevin De Bruyne e Noa Lang, due nomi che accendono la fantasia del popolo partenopeo.

Il belga, reduce da una lunga esperienza trionfale al Manchester City, ha mostrato qualche lampo della sua classe in un primo tempo giocato a basso ritmo, complice una condizione ancora approssimativa. Due conclusioni fuori misura, ma anche una regia lucida a tratti, sono bastate per confermare la sua cifra tecnica. Serve però gamba, e quella – si sa – si costruisce con il sudore, come impone la filosofia dell’ex tecnico della Juventus e dell’Inter.

Lo stesso discorso vale per Noa Lang, l’olandese arrivato con l’etichetta di talento imprevedibile. Nel secondo tempo ha fatto intravedere accelerazioni interessanti e movimenti che potrebbero diventare preziosi nello scacchiere offensivo, ma anche per lui la fatica si ĆØ fatta sentire presto. ƈ il tema centrale di questa fase: fatica, intensitĆ , adattamento. Tre parole chiave della cura Conte, un metodo che nella sua carriera ha sempre preteso sacrificio prima di restituire risultati.

Il Napoli campione d’Italia si ritrova cosƬ a fare i conti con un doppio compito: difendere lo scudetto e prepararsi al ritorno in Champions League. Un’ereditĆ  pesante che impone rinforzi e tempo. E proprio su questo doppio fronte si concentrano le attenuanti e le prospettive del tecnico salentino. Con gli arrivi di Beukema, Marianucci e Lucca, la rosa ĆØ stata arricchita ma resta da plasmare. Il centrale olandese ha mostrato buona personalitĆ , cosƬ come Marianucci, intraprendente in mediana. Più in difficoltĆ  Lucca, che paga una struttura fisica importante e ha bisogno di trovare automatismi nel gioco azzurro.

Conte, nella sua prima conferenza stampa, aveva ribadito che il Napoli – da campione in carica – non può nascondersi. Ma aveva anche sottolineato l’urgenza di un gruppo più completo e competitivo. La prestazione contro l’Arezzo, pur deludente sotto il profilo del risultato, ĆØ figlia del lavoro e della trasformazione ancora in atto. Non ĆØ una bocciatura, semmai una tappa obbligata nel lungo percorso verso il Napoli che Conte ha in mente.

Per ora, vince la fatica. Ma le sensazioni restano positive. E lo sguardo, giĆ  rivolto alla prossima amichevole, promette un’altra piccola svolta.