Sassuolo – Napoli 0-2: le interviste post gara
Sassuolo – Napoli 0-2: le interviste post gara
Buona la prima dei Campioni d’Italia, che battono il Sassuolo al Mapei Stadium.
Al di là del risultato, la squadra azzurra ha mostrato una buona condizione fisica contro una squadra tonica come quella emiliana.
Al termine della gara si sono avvicendati ai microfoni i protagonisti della gara. Ecco una sintesi delle loro dichiarazioni:
Colui che l’ha sbloccata: Scott McTominay
“Abbiamo iniziato come abbiamo finito? Si, ce levavamo già detto nella pre-season di continuare con la stessa testa contro una squadra che non era facile. Oggi erano importanti i tre punti, l’unica cosa che conta.
Dobbiamo rimanere umili, sono io che devo ricevere consigli da lui (De Bruyne NdR) e non lui da me. E’ un onore averlo in squadra con me.
Le parole di Kevin De Bruyne
“Cosa ho pensato quando ho visto la palla entrare?
Bello iniziare in questo modo, ho calciato in una zona di pericolo, poi nessuno l’ha toccata. E’ stato assolutamente bello.
Molto diverso il modo di lavorare e di intendere il lavoro. Ma sono io che devo adattarmi a loro e non loro a me.
Potevamo fare meglio anche oggi, dobbiamo continuare a lavorare per replicare cosa è accaduto lo scorso anno“.
Fabio Grosso: sono contento della prestazione dei ragazzi.
“Sicuramente si poteva fare qualcosa di più, ma sono contento della prestazione dei ragazzi.
Per noi non era facile, abbiamo scoperto il livello che c’è.
Siamo stati dentro la gara, abbiamo sofferto e saputo soffrire.
Sono contento di come i ragazzi sono stati in campo, anche in dieci. Dobbiamo portarci dietro questo filo conduttore di questa gara, abbiamo le qualità per raggiungere il nostro obiettivo.
Non era facile per noi, sappiamo che possiamo migliorarci e arrivano altri ragazzi che ci aiutano a migliorare.
Sicuramente potevamo essere più coraggiosi per portare la palla più pulita davanti, abbiamo speso comunque tanti energie contro una squadra forte e matura. Lasciamo il risultato ma ci teniamo la prestazione“.
La soddisfazione di Conte
“C’è sempre spazio per miglioramenti. La partita l’abbiamo affrontata col piglio giusto sin dall’inizio e abbiamo fatto capire che volevamo dare un’impronta e far capire che c’era un prosieguo.
Anche la formazione iniziale, a parte De Bruyne, erano tutti ragazzi dell’anno scorso. Mi sto basando sulle certezze dell’anno scorso.
Dei nuovi giocatori che abbiamo preso c’era solo Kevin oggi. Da due settimane a questa parte stiamo cercando la formula giusta per far convivere i tre centrocampisti che erano stati fondamentali l’anno scorso con l’aggiunta di Kevin.
Un allenatore deve cercare sempre la soluzione giusta non snaturando le caratteristiche dei giocatori. Stiamo facendo questo, è da poco che stiamo lavorando, ma penso che abbiamo visto cose interessanti.
Nella costruzione potevamo giocare più in verticale velocizzando, invece di controllarla.
Alle volte abbiamo interrotto situazioni che potevano sfociare in cose importanti.
Comunque è la prima partita, sono contento, ho visto lo spirito giusto.
Quello che ho chiesto ai ragazzi è che lo spirito, la cattiveria e l’attenzione devono essere quelli dell’anno scorso, si attacca tutti insieme e si difende tutti insieme.
Parliamo di sfruttare le caratteristiche dei calciatori, Scott è un assaltatore e arrivando da dietro può diventare devastante e ha anche il tiro da fuori.
Il gol è una situazione che proviamo in allenamento, bravo anche a Politano e buono il movimento di Lucca.
De Bruyne ha caratteristiche diverse, gli piace manovrare e difficilmente attacca l’area di rigore e cerchiamo di coprire tutte le zone.
Sarà un campionato difficile e molto interessante con sette, otto squadre che lotteranno per vincere lo Scudetto e entrare in Champions.
Sono tutte squadre forti, attrezzate.
Noi stiamo cercando di completare la struttura, lo scorso anno non facevamo le coppe e ora stiamo cercando di inserire nuovi calciatori ma non è facile.
Serve avere pazienza e poi ottenere il massimo. Sarà un campionato molto difficile, sono tornati allenatori bravi e vincenti in squadre strutturate“.
A Giovanni Di Lorenzo, intervenuto nella sala conferenze del Mapei Stadium, è stato chiesto dove può arrivare il Napoli ed un commento su De Bruyne. Ecco la sua risposta:
“Questo sarà il campo a dirlo, è lui che decide tutto. Noi dovremo essere bravi ogni partita a dare il massimo.
Oggi la squadra ha fatto una buona partita, era la prima che può nascondere insidie, noi siamo stati bravi a gestirla.
È segno anche di maturità da parte del gruppo.
Ha aggiunto personalità e spessore, non sto io a raccontare chi è ( De Bruyne NdR). È un campione, migliora chi gli è attorno.
Oggi magari ha avuto un po’ di fortuna sulla punizione, ma si è sbloccato, ha pressato, è un giocatore forte che farà un grande campionato come ci aspettiamo.
