Conte: in Champions per imparare dai maestri…e superarli

Antonio Conte

Conte: in Champions per imparare dai maestri…e superarli

Alla vigilia della gara contro il Cagliari in programma domani allo Stadio Maradona alle 20.45, il tecnico del Napoli Antonio Conte ĆØ intervenuto oggi alleĀ  14.30 nella sala conferenze del centro tecnico di Castel Volturno per rispondere alle domande della stampa.

Ecco un estratto delle sue risposte.

Sul sorteggio Champions

“Parlo a nome mio, ma del Napoli, sicuramente siamo molto contenti di giocare questa manifestazione.

E’ la massima manifestazione a cui si può partecipare per un club, da parte nostra c’ĆØ entusiasmo, voglia di giocarla.

Lo facciamo con tanta umiltĆ , cercando di imparare dai maestri di questa competizione, cioĆØ da chi l’ha vinta, da buoni allievi per poi un domani anche superare i maestri.

Ora siamo concentrati sul campionato perchĆ© la prossima gara ĆØ quella più importante, col Cagliari, quindi le nostre menti, il nostro focus ĆØ totalmente sul Cagliari”.

Sulle prime indicazioni ricevute dal campionato

“Come ho detto alla vigilia dell’inizio, sarĆ  un campionato molto difficile come sempre.

Ci sarĆ  grande equilibrio, vedo 7-8 squadre molto attrezzate e ci sarĆ  da battagliare, vedo questo in maniera molto onesta.

SarĆ  difficile, 7-8 sono ben attrezzate per puntare un po’ a tutto”.

Il ritorno al Maradona

“Sicuramente ĆØ una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicitĆ  estrema, per noi, i tifosi.

Ci ritroviamo lƬ e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unitĆ  d’intenti, questo conta.

Il connubio instaurato, che c’ĆØ sempre stato, deve esserci sempre, ĆØ il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo.

SarĆ  un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che ĆØ stato ĆØ stato, si dice scurdammece o’ passat’.

Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltĆ  e voglia tutti insieme!”.

Quando sarĆ  pronto Gutierrez

“Sta procedendo il suo programma di lavoro, ha iniziato a lavorare sul campo, ha iniziato anche a mettere un po’ il pallone, vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti farĆ  e se al rientro di tutti i nazionali potrĆ  rientrare in gruppo. Serve aspettare ancora un po’, quando ci sono operazioni e queste situazioni serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno, ho giocato e so benissimo che sei tu che devi sentirti pronto. Sappiamo il suo valore e lo aspettiamo”

Il problema del goal come si risolve

“Quello che ho detto più volte, a livello statistico, ĆØ di una rosa con giocatori che in pochi erano andati in doppia cifra negli anni precedenti.

L’avevo rimarcato, era la veritĆ , quest’anno abbiamo portato calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol e questo ĆØ importante.

Scott ĆØ ripartito come aveva lasciato, un’ottima prova, il gol, buonissimo debutto di Kevin, la squadra ha fatto bene ma dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci perchĆ© sappiamo che solo cosƬ arrivano le fortune”.

Le condizioni di Buongiorno

“Ha fatto passi importanti per il recupero, ha subito un’operazione 40 giorni fa, lo vedo molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro, dall’inizio o in corsa”.

Sul Cagliari, che rispetto al 23 maggio non sarĆ  appagato

“Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi ĆØ sembrato per niente appagato, se proprio vogliamo.

Le squadre appagate sono altre, la vittoria scudetto ce la siamo andati a prendere con autoritĆ , sopportando anche una certa pressione.

Non vincendo lo Scudetto non lo vincevi e quindi quello che mi aspetto ĆØ attenzione, cattiveria come in quella partita.

Eravamo una squadra entrata sapendo cosa voleva fare.

Domani sarĆ  un’altra gara, la seconda, vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina e quindi se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremmo un grande errore.

Se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione”.