Il Napoli piega il Fort Knox rossoblù: Anguissa eroe al 95′

Per novantacinque minuti il Cagliari ha trasformato il Maradona in Fort Knox, ergendo un muro invalicabile, un bunker di resistenza che ha ricordato il leggendario deposito d’oro del Kentucky, famoso per essere la cassaforte più sicura e inespugnabile al mondo. Ogni varco era blindato, ogni tentativo partenopeo respinto con disciplina, ordine e sacrificio.

Il Napoli di Conte ha dominato il possesso, ha spinto senza tregua, ma si è trovato davanti un fortino che sembrava impenetrabile. Mina, Luperto e Obert hanno difeso come soldati d’élite, Caprile ha custodito la sua porta come fosse un lingotto, con parate e interventi puntuali. La strategia di Pisacane ha funzionato: imbrigliare il palleggio azzurro, trasformare ogni metro di campo in terreno minato.

Così come a Fort Knox per decenni nessuno ha potuto accedere ai suoi caveaux, al Maradona per 94 minuti nessuno ha potuto scalfire il caveau rossoblù. Persino i campioni d’Italia, con la qualità di De Bruyne, l’energia di Politano e gli inserimenti di McTominay, non riuscivano a sfondare. L’aria si faceva pesante, la frustrazione cresceva, il tempo scivolava via.

Ma come nelle grandi storie, il finale è arrivato all’ultimo respiro. Al 95′, quando il Cagliari già assaporava l’impresa, un cross teso di Buongiorno ha trovato il piede di Zambo Anguissa, che ha fatto saltare il lucchetto del fortino sardo. Un colpo secco, chirurgico, a venti secondi dal fischio finale. Un’esplosione liberatoria che ha fatto tremare il Maradona.

Il Cagliari esce sconfitto, ma non ridimensionato. Ha combattuto con orgoglio e disciplina, offrendo un esempio di come cuore e organizzazione possano trasformare una squadra in una muraglia. Eppure il Napoli, con la calma e la pazienza dei grandi, ha trovato la chiave.

Fort Knox resta leggenda, ma stasera al Maradona il suo mito ha avuto un’eco: quella del muro rossoblù abbattuto da un lampo azzurro.

Statistiche principali (stagione 2025-26 – aggiornate ad agosto –  Anguissa)

Voce Valore Medio per Partita
Precisione passaggi 91–94%
Palloni toccati 80–90
Contrasti vinti 2,5 – 3,5
Intercetti 1,5 – 2,0
Duelli vinti (totale) 60–65%
Dribbling riusciti 1,2 – 1,8
Falli commessi 1,0 – 1,5
Cartellini gialli Bassa frequenza