Napoli Cagliari, al Maradona si riaccende il sogno

Napoli Cagliari, al Maradona si riaccende il sogno.

A Fuorigrotta è di scena il Cagliari, squadra isolana che a maggio di quest’anno, sconfitto 2 a 0 dai partenopei, ha fatto sussultare i napoletani per la vittoria dello scudetto, il quarto per gli azzurri.

I ragazzi di Antonio Conte sono chiamati a confermare la superlativa prova di domenica scorsa contro il Sassuolo nella giornata d’apertura

di questa nuova stagione agonistica. Gli azzurri sono i preferiti per ben figurare in questo campionato, ma ancor più nella Champions’ League che si aprirà il 16 settembre e vedrà il Napoli scontrarsi con Chelsea, Eintracht Francoforte, Sporting Lisbona, Qarabag in casa, Manchester City,  Benfica, Psv Eindhoven, e Copenaghen fuori casa, per il primo turno.

Oggi, dunque, è il Cagliari lo sparring partner dei partenopei che sono messi in campo con Meret, Di Lorenzo, Rrahami, Juan Jesus,

Spinazzola, Anguissa, Lobotka, Politano, De Bruyne, McTominay, Lucca.

In panchina Oliveira, Neres ha un affaticamento muscolare e non siede in panca.

Una squadra con il 4-1-4-1, un sistema di gioco sperimentale in attesa che arrivino all‘ombra del Vesuvio Ojlund, Elmas e qualche altra

sorpresa così come preventivato da qualche addetto ai lavori. Poi si vedrà quali prospettive mister Antonio Conte darà a questa squadra. Si comincia con la “solita” voce di Daniele “Decibel” Bellini a scandire i nomi dei calciatori in campo, toni minimali per gli avversari, gran voce e toni spiccati per gli azzurri, ciò al di là di quanto accaduto in questi giorni tra la SSC Napoli, Geolier & Family, Decibel Bellini.

I momenti salienti della gara con il Cagliari, conclusasi  con il risultato di 1-0.

Si comincia con la palla messa in gioco dal Cagliari e con il Napoli che attacca da destra verso sinistra.

Al 1° tiro sbilenco del Cagliari che si perde sul fondo.

Al 5° lancio dalla sinistra di Spinazzola che si perde sul fondo a pochi centimetri dalla porta cagliaritana.

11° retro passaggio del Cagliari che rischia di trasformarsi in ghiotta occasione da gol per il Napoli.

17° altro cross di Spinazzola che si spegne sul fondo. 30° il possesso palla Napoli è del 70%.

Al 37° tiro da lontano del Cagliari senza successo, ma l’azione serve per smorzare la pressione territoriale del Napoli.

Al 38° tiro di De Bruyne su appoggio di Spinazzola di poco alto sulla traversa.

Al 40°, in uno dei rari contraccolpi della squadra di Pisacane, c’è il colpo di testa di Prati che finisce di poco alto sulla traversa di Meret.

Al 42° azione nitida dei partenopei che si conclude con un tiro di Lucca parato da Caprile sulla sua sinistra, l’estremo portiere, oggi

avversario azzurro, si ripete su Mc Tominay 2 minuti più tardi, impedendo che il Napoli passi in vantaggio.

Primo tempo, dunque, senza reti, ma con la supremazia partenopea e con buoni movimenti in campo di Mc Tominay, De Bruyne e Lobotka.

Comincia la seconda parte della gara:

47° tiro di McTominay di poco a lato sulla sinistra di Caprile. Al 50 Tito di Anguissa parato senza grossi patemi d’animo.

51° ammonito De Bruyne per fallo di Prati. 57° entra Luvumbo esce Zappa. 59° Spinazzola fa gridare al gol ma la palla è parata da Caprile.

60° Politano tira forte ma fuori dello specchio della porta, in risposta Luvumbo tiro poco sopra la traversa di Meret.

64° entrano Gaetano e Borrelli escono Esposito e Prati. 66° ammonito J Jesus per fallo su Borrelli.

67° entra Buongiorno esce J Jesus. 68° tiro a giro di Politano di poco fuori sulla traversa di Caprile. 73° occasione per Folorunsho

che mette la palla alta. 74° entra Ambrosino esce Lucca. 80° Spinazzola De Bruyne sostituiti da Olivera e Lang, questi fallisce la realizzazione appena

entrato. 82° tiro di Gaetano alto. 83° escono Folorunsho e Palestra sostituiti da Idrissi e Di Pardo.

89° colpi di testa fuori di Anguissa. 92° Mc Tominay non mette la palla in rete in buona posizione.

94° Anguissa realizza e il Maradona viene giù.

Il fischio finale dell’arbitro ritrova uno stadio che è diventato una bolgia e i giocatori  cagliaritani annichiliti dallo spettacolo che i tifosi propongono dagli spalti. Partita difficile che ha vissuto i momenti migliori nella parte finale della gara che, soltanto grazie a Anguissa, il Napoli è riuscito a chiudere in bellezza e guadagnare i tre punti utili alla classifica.