Italia, debutto di Gattuso: contro l’Estonia serve solo vincere

Italia

Il Corriere dello Sport dedica ampio spazio alla Nazionale azzurra guidata da Gennaro Gattuso, pronta all’esordio ufficiale nella sfida di qualificazione contro l’Estonia a Bergamo.

Una partita che, come sottolinea il quotidiano, non ammette passi falsi: vincere è l’unico obiettivo, non soltanto per il valore dell’avversario, ma soprattutto per rilanciare il percorso dell’Italia verso il prossimo Mondiale.

L’atmosfera a Coverciano è stata descritta come positiva, con Gattuso impegnato a trasmettere ai suoi giocatori leggerezza e semplicità, i due principi cardine della sua filosofia. L’ex centrocampista del Milan e del Napoli ha infatti ribadito che la squadra deve ritrovare entusiasmo e concretezza, puntando su un gioco pratico e funzionale, senza troppi fronzoli.

Secondo il Corriere dello Sport, l’Italia scenderà in campo con un 4-4-2 che privilegia equilibrio e compattezza. Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo e Dimarco sugli esterni, mentre al centro agiranno Bastoni e Gatti. In mezzo, Gattuso si affida alla corsa e alla fisicità di Frattesi e Locatelli, mentre sulle fasce spazio a El Shaarawy e Zaccagni, con Scamacca e Retegui in avanti. Un undici che unisce esperienza e voglia di mettersi in mostra, con l’obiettivo di aggredire subito l’Estonia.

Gli avversari, che si presenteranno con un 4-2-3-1, non sono da sottovalutare, ma i precedenti sorridono agli azzurri: sette vittorie in altrettanti confronti, con 20 gol realizzati e appena 2 subiti. Numeri che spingono l’Italia a credere nel risultato pieno, consapevole però di dover evitare cali di tensione.

Gattuso, racconta il quotidiano, ha insistito molto sugli allenamenti tattici, cercando di creare automatismi rapidi tra centrocampo e attacco. La sua idea è quella di una squadra corta, capace di pressare alto e recuperare subito palla. La difesa a quattro, con due mediani di rottura, punta a garantire solidità, mentre le corsie laterali dovranno assicurare spinta offensiva.

Il contesto emotivo non manca: giocare a Bergamo, città ferita duramente dalla pandemia, rappresenta un ulteriore stimolo per fare bene e regalare una vittoria al pubblico italiano. L’Italia non può permettersi di sbagliare, anche perché la strada verso il Mondiale resta complessa: la Norvegia è avanti e servirà un cammino impeccabile per strappare la qualificazione.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, Gattuso sa che non sarà facile invertire subito la rotta, ma il suo pragmatismo e la sua carica possono rappresentare un valore aggiunto. «Serve concretezza, niente spettacolo inutile» ha detto in conferenza stampa. Ed è esattamente ciò che chiede ai suoi ragazzi: compattezza, sacrificio e gol.

Il debutto del nuovo commissario tecnico diventa così il primo banco di prova di un progetto che dovrà riportare entusiasmo e risultati. Italia–Estonia non è una finale, ma poco ci manca: la vittoria non è soltanto un obiettivo, ma un obbligo.