Italia – Estonia, Politano: da escluso con Spalletti a pilastro con Gattuso

Politano si è ripreso l’Italia: da escluso con Spalletti a pilastro con Gattuso

Matteo Politano torna in Nazionale, e questa volta lo fa con una rinnovata centralità nel progetto azzurro. Il suo ritorno, dopo essere stato ignorato da Luciano Spalletti, è emblematico: con Rino Gattuso invece, Politano ha riconquistato un posto da assoluto protagonista.

Il ritorno di Politano con Gattuso

Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha scelto Matteo Politano tra i 28 convocati per le gare di qualificazione al Mondiale 2026 contro Estonia e Israele. Il rientro ufficiale è avvenuto dopo mesi di esclusione: la sua ultima presenza in nazionale risaliva al 23 marzo 2025 nella gara Germania‑Italia terminata 3‑3. Gattuso l’ha reintegrato grazie a prestazioni convincenti, che ne hanno evidenziato l’equilibrio tra fase offensiva e copertura difensiva.

Il confronto con Spalletti

Con l’arrivo di Spalletti alla guida della Nazionale, Politano era rimasto ai margini, senza convocazioni. Una realtà che è cambiata radicalmente con Gattuso, che lo conosce per averlo già allenato a Napoli. Questo rapporto pregresso ha favorito la fiducia nel suo talento, qualità e applicazione tattica.

Un ruolo ritrovato da pilastro

L’esterno del Napoli ha saputo rispondere presente con omogeneità e concretezza. Gattuso valorizza la sua duttilità: sa farsi valere in attacco con dribbling, inserimenti e cross, ma non trascura l’aspetto difensivo, una caratteristica molto apprezzata nel sistema tattico del nuovo ct.

Il raduno azzurro si è tenuto a Coverciano dal 31 agosto, con il debutto ufficiale di Gattuso sulla panchina dell’Italia in programma contro l’Estonia allo Stadio Gewiss di Bergamo. Politano è previsto titolare sulla fascia destra nel 4‑4‑2, accanto a giocatori come Kean, Retegui, Zaccagni, Barella, Tonali e Donnarumma tra i pali.