Matri si racconta: “Conte mi fece svenire, Allegri era divertente”
La Gazzetta dello Sport dedica un ampio spazio ad Alessandro Matri, ex attaccante di Milan, Juventus e Lazio, che ha ripercorso alcuni momenti significativi della sua carriera e della sua vita privata.
Matri ha parlato dei suoi allenatori, ricordando soprattutto l’intensità di Antonio Conte: «Conte mi fece svenire», ha dichiarato, raccontando i carichi di lavoro a cui venivano sottoposti i giocatori. Una frase che ben sintetizza il metodo dell’attuale tecnico del Napoli, improntato a disciplina e intensità.
Su Massimiliano Allegri, invece, il tono è stato più leggero: «Allegri era divertente ma mi mandò in tribuna in finale di Champions». Un ricordo amaro, legato alla sfida del 2015 contro il Barcellona, che Matri visse senza scendere in campo.
L’ex attaccante ha ripercorso anche la sua carriera da calciatore, individuando nel gol alla Lazio in finale di Coppa Italia il momento più importante: «Il gol più importante fu quello alla Lazio in finale di Coppa Italia», ha detto, mentre il momento più duro restò l’addio al Milan.
Non sono mancati aneddoti di vita privata. Parlando della relazione con Federica Nargi, Matri ha sottolineato la stabilità della coppia: «Federica era gelosissima, mi chiamava a tutte le ore. In 16 anni mai uno scandalo: così abbiamo dribblato il gossip».
Un racconto sincero e personale, quello raccolto dalla Gazzetta dello Sport, che restituisce l’immagine di un calciatore appassionato ma anche di un uomo che ha saputo vivere con equilibrio le pressioni del calcio e quelle della vita pubblica.

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