Conte e la prova del fuoco: 23 partite in 107 giorni
Il Napoli di Antonio Conte è pronto ad affrontare un ciclo di ferro che potrebbe indirizzare gran parte della stagione. Dopo l’avvio in campionato e i primi test, ora gli azzurri si trovano di fronte a una maratona calcistica senza precedenti: da Firenze alla Cremonese, nei prossimi 107 giorni sono in programma ben 23 partite tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Come sottolinea Il Mattino, “quando il Napoli scenderà in campo a Firenze, mercoledì 80 giorni al via e mezzo, ecco che girerà un tour de force”.
Un calendario serrato
Il quotidiano ricorda come questa sequenza di gare sia quasi proibitiva: una media di un match ogni tre giorni e mezzo, un ritmo che non lascia margini di recupero. “Titoli di questo mese stimatamene sono quattro più e mezzo. Tutto questo rappresenta un tour de force”, scrive Il Mattino, sottolineando che Conte dovrà essere bravo a calibrare le forze e gestire al meglio il turnover.
L’allenatore è noto per la sua intensità, per la capacità di spremere ogni energia ai suoi giocatori, ma anche per la cura maniacale nella preparazione. Ed è proprio da qui che Conte intende ripartire, programmando già da ora le rotazioni e pensando di introdurle massicciamente solo a partire dalla gara di Coppa Italia contro il Pisa. “Conte dà il via al turnover massiccio ma solo a partire dal match col Pisa”, ribadisce il giornale.
Beukema al posto di Rrahmani
Un’altra questione centrale riguarda la difesa. Amir Rrahmani ha accusato un infortunio muscolare e la sua assenza costringerà Conte a puntare su Sam Beukema, arrivato in estate dal Bologna per oltre 30 milioni di euro. Il Mattino scrive: “Beukema riscalda i motori, senza Rrahmani tocca a lui”. L’olandese, dunque, è pronto all’esordio in una partita di grande importanza, quella del Franchi contro la Fiorentina.
C’è anche un dato curioso che il quotidiano evidenzia:
“Krol è stato l’ultimo olandese a giocare in azzurro 44 anni fa. Sam è davvero l’uomo perfetto”.
Un richiamo alla storia che rende ancora più affascinante l’attesa per il debutto del nuovo centrale.
Le certezze di Conte
In un calendario così fitto, sarà fondamentale avere dei punti fermi su cui poggiarsi. Il Mattino individua in Lobotka, De Bruyne e Anguissa i cardini del centrocampo, mentre in attacco Kvaratskhelia e Politano garantiranno estro e imprevedibilità. Tuttavia, la gestione delle energie sarà cruciale: “Il Napoli ha grandi risorse, ma dovrà saperle amministrare al meglio per restare competitivo su tutti i fronti”, evidenzia il quotidiano.
Altro aspetto messo in luce è quello del sostegno del pubblico. Lo stadio Maradona sarà ancora una volta la spinta in più per una squadra che dovrà affrontare impegni di altissimo livello, tra cui la sfida di Champions contro il Manchester City. L’entusiasmo della piazza, rinvigorita dall’arrivo di Conte e dal mercato estivo, potrà rappresentare una risorsa decisiva.
Il Napoli entra in una fase della stagione che può definirsi un vero “giro del mondo in 80 giorni”, come ironizza Il Mattino. Un periodo che metterà alla prova la resistenza fisica e mentale della squadra, la capacità di Conte di sfruttare al massimo le risorse a disposizione e la solidità del gruppo.
“È un tour de force che dirà molto delle ambizioni del Napoli”, sottolinea il quotidiano. Se gli azzurri sapranno reggere l’urto, allora potranno davvero candidarsi a un ruolo da protagonisti su tutti i fronti.

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