Napoli, difesa in emergenza: Rrahmani rientra ma col fiato sospeso

Il Napoli si trova a vivere giorni di forte incertezza sul piano difensivo. L’infortunio di Amir Rrahmani, rimediato durante la gara con la Svizzera, ha costretto il centrale kosovaro a lasciare il ritiro della nazionale e a fare rientro a Castel Volturno per gli accertamenti del caso.

Come riporta il Corriere dello Sport, “Amir ha lasciato il ritiro del Kosovo dopo il problema alla coscia destra rimediato contro la Svizzera: oggi sarà valutato a Castel Volturno per stabilire i tempi di recupero”.

L’allarme in casa azzurra non riguarda solo il giocatore, ma anche il calendario imminente: prima la trasferta a Firenze contro la Fiorentina, poi l’esordio in Champions League contro il Manchester City. Un doppio impegno che non ammette errori, soprattutto alla luce delle assenze e dei dubbi che affliggono il reparto arretrato.

L’allarme difesa

Antonio Conte dovrà fare i conti con più di un problema: Mathias Olivera è squalificato e non sarà disponibile per la gara contro la Celeste, Gutierrez è in fase di recupero e punta alla convocazione, mentre su Neres restano dubbi.

 

“Un ostacolo per Conte verso Firenze e la prima contro il City in Champions”, scrive il quotidiano, delineando un quadro che impone scelte delicate e immediate.

Il Napoli, che già nelle scorse stagioni ha sofferto per la mancanza di alternative solide in difesa, si ritrova ancora una volta con le certezze ridotte al minimo. L’acquisto di Beukema dal Bologna, pagato 31 milioni più bonus, è stato fatto proprio per dare maggiore affidabilità al pacchetto arretrato, ma il debutto ufficiale dell’olandese potrebbe avvenire prima del previsto, accelerato proprio dallo stop di Rrahmani.

Il percorso di Rrahmani

Secondo il Corriere dello Sport, il difensore kosovaro “sarà valutato a Castel Volturno per stabilire i tempi di recupero”, ma le prime sensazioni non sono incoraggianti. L’obiettivo dello staff medico è quello di scongiurare una lesione muscolare e limitarsi a un fastidio risolvibile in pochi giorni. Ma con la Champions alle porte, ogni giorno perso rischia di pesare come un macigno.

Le alternative di Conte

La difesa sarà probabilmente affidata al nuovo arrivato Sam Beukema, insieme ad Alessandro Buongiorno, con Juan Jesus pronto a subentrare in caso di emergenza. Una linea arretrata inedita, ma necessaria per mantenere compattezza. “Su quel centro-sinistra della linea a quattro sarà sfida tra amici con Juan Jesus”, ricorda il Corriere.

L’allenatore salentino dovrà affidarsi alla freschezza dei nuovi innesti e alla solidità tattica di Buongiorno, reduce da 22 presenze nello scorso campionato, per provare a reggere l’urto della Fiorentina e, soprattutto, di Haaland e compagni nella sfida europea.