Hojlund trascina la Danimarca e manda un segnale a Conte: “È suo il tris”

La Danimarca riparte con il piede giusto nelle qualificazioni mondiali e lo fa grazie al suo uomo simbolo, Rasmus Højlund, attaccante del Napoli. L’ex Manchester United ha messo la firma sulla vittoria esterna contro la Grecia, un successo netto per 3-0 che riporta entusiasmo dopo il deludente pareggio casalingo contro la Scozia.

Come scrive il Corriere dello Sport, “Højlund chiama Conte, Danimarca è suo il tris”, a testimonianza di una serata che non è stata solo decisiva per la nazionale nordica, ma che assume grande significato anche in chiave Napoli, dove l’attaccante è atteso protagonista già dalla prossima sfida di campionato.

La partita di Atene: decisivo nell’ultima mezz’ora

La sfida si è giocata allo stadio Georgios Karaiskakis del Pireo, una cornice storica che ha visto protagonista proprio Højlund nella fase cruciale dell’incontro. Entrato nell’ultima mezz’ora, il centravanti ha spaccato la partita con la sua fisicità e con la capacità di attaccare la profondità. Il suo gol ha chiuso definitivamente i conti, fissando il risultato sul 3-0 e permettendo alla Danimarca di consolidare il primo posto nel girone.

Il Corriere evidenzia come “in campo nell’ultima mezz’ora l’attaccante del Napoli piega la flebile resistenza della Grecia”. Un impatto devastante, che conferma la sua crescita e la sua capacità di incidere anche partendo dalla panchina.

Il messaggio a Conte

Højlund non ha mai nascosto la sua voglia di diventare protagonista anche al Napoli. L’inizio di stagione lo ha visto già al centro dei piani di Antonio Conte, che lo considera il perno offensivo per dare continuità ai successi. L’ex Atalanta e United rappresenta infatti il profilo ideale per il 3-4-2-1 del tecnico, con la sua capacità di fare reparto da solo e aprire spazi per gli inserimenti degli esterni e dei trequartisti.

La prestazione con la Danimarca è quindi un messaggio preciso all’allenatore azzurro: Rasmus è pronto per trascinare anche in Serie A e in Champions. L’attaccante ha già dimostrato grande feeling con compagni come Kvaratskhelia e Politano, e il gol con la nazionale non fa che rafforzare la sua autostima.

Le parole chiave: reazione ed entusiasmo

Il titolo scelto dal quotidiano romano mette in evidenza il concetto di reazione: “Grande reazione dopo il deludente pareggio casalingo contro la Scozia”. La Danimarca aveva bisogno di una vittoria convincente per rilanciare le proprie ambizioni mondiali, e il tris di Atene ha spazzato via i dubbi.

Per Højlund, inoltre, si tratta di un passo in avanti anche sul piano personale. L’attaccante ha dimostrato di essere ormai maturo per guidare l’attacco di una squadra che punta a confermarsi tra le grandi del calcio europeo.

Il confronto con gli altri bomber

Il rendimento di Højlund viene osservato con attenzione anche perché inserito in un contesto di grandi attaccanti che stanno segnando queste qualificazioni. Se in Francia la coppia Mbappé-Thuram catalizza l’attenzione, e in Portogallo Cristiano Ronaldo continua ad arricchire il proprio bottino arrivando a quota 140 gol con la nazionale, la Danimarca si gode il suo numero nove.

Il Corriere dello Sport sottolinea come l’impatto di Højlund sia stato decisivo e paragonabile a quello dei grandi bomber internazionali. Un riconoscimento importante per un giocatore che a soli 22 anni è già chiamato a reggere il peso dell’attacco di club e nazionale.

Il Napoli guarda con soddisfazione a queste prestazioni. L’investimento su Højlund rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione della rosa. Conte sa che avrà bisogno di lui soprattutto in vista degli impegni europei, dove la fisicità e la capacità di finalizzare saranno cruciali per affrontare difese di altissimo livello.

Con Rrahmani ai box e l’infermeria che inizia a riempirsi, la presenza di un attaccante in grado di risolvere le partite da solo diventa ancora più importante. La doppietta sfiorata in nazionale e il gol che ha chiuso la partita con la Grecia sono segnali che fanno ben sperare anche per le prossime sfide del Napoli.

La serata di Atene non è stata solo una tappa delle qualificazioni mondiali, ma un messaggio forte e chiaro: Højlund è pronto per prendersi un ruolo da protagonista assoluto. Il Corriere dello Sport lo celebra con titoli eloquenti e con la consapevolezza che il suo apporto sarà determinante non solo per la Danimarca, ma soprattutto per il Napoli di Conte, chiamato a confermare le ambizioni in Serie A e a competere con le grandi d’Europa.