Beukema, Milinkovic ed Elmas: energia nuova per Firenze
Il Napoli di Antonio Conte si prepara alla delicata sfida contro la Fiorentina con tre possibili protagonisti in più: Sam Beukema, Vanja Milinkovic-Savic ed Eljif Elmas.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, è “il bello dei debuttanti”, con i nuovi innesti che scalpitano per lasciare subito il segno in maglia azzurra.
Beukema, sicurezza in difesa
L’olandese Beukema ha convinto tutti per affidabilità e senso della posizione. L’ex Bologna è pronto a prendersi un posto da titolare nella retroguardia del Napoli, approfittando anche dell’assenza di Rrahmani. La Gazzetta lo descrive come un giocatore capace di “piedi buoni e ottime letture nell’anticipo: il suo duello sarà con i centravanti rivali”.
Conte punta forte sulla sua aggressività e sulla capacità di farsi valere nei duelli fisici, qualità fondamentali in una sfida intensa come quella del Franchi.
Milinkovic-Savic, esperienza tra i pali
Altro volto nuovo è quello di Vanja Milinkovic-Savic, arrivato dal Torino per dare affidabilità alla porta. Il serbo è in ballottaggio con Meret, ma le sue caratteristiche hanno già colpito lo staff tecnico. “Per favorire la costruzione dal basso, è anche un portiere che sa andare subito verticale sulla punta”, sottolinea la Gazzetta.
La scelta definitiva su chi sarà titolare dipenderà dalle ultime prove, ma Conte sa di poter contare su un portiere che unisce fisicità e buoni piedi, qualità indispensabili nel calcio moderno.
Elmas, il jolly di qualità
Tra i giocatori più attesi c’è anche Eljif Elmas, che torna a disposizione dopo gli impegni con la Macedonia. La sua versatilità lo rende un’arma tattica di primo livello: esterno alto, mezzala, trequartista, seconda punta. La Gazzetta lo definisce “un jolly di qualità”, capace di cambiare le partite anche a gara in corso.
La sua candidatura resta forte, anche se non è ancora certo l’utilizzo dal primo minuto: Conte potrebbe inserirlo a gara in corso per dare imprevedibilità e verticalità al gioco.
Tra Firenze e Manchester
Il quotidiano ricorda che il Napoli è atteso da un vero e proprio tour de force: dopo la sfida contro la Fiorentina, ci sarà l’impegno in Champions contro il Manchester City. Per questo Conte dovrà gestire le forze e scegliere con attenzione gli interpreti da mandare in campo.
La Gazzetta scrive: “Può essere un passaggio di testimone, lasciando che per i singoli più significativi arrivi domani la rifinitura”. Un chiaro segnale della volontà del tecnico di dosare le energie in vista del doppio impegno.
L’infortunio di Contini e gli altri recuperi
Non tutte le notizie però sono positive. La Gazzetta riporta la frattura alla mano per Nikita Contini, terzo portiere azzurro, che dovrà fermarsi per diverse settimane. “Frattura del terzo metacarpo della mano destra”, la diagnosi arrivata dopo i controlli medici.
La sua assenza obbliga Conte a portare in panchina il giovane Ferrante, classe 2006, acquistato qualche mese fa dal Novaromentin. Un’occasione preziosa per il ragazzo, che vivrà la sua prima esperienza in A al fianco della squadra.
Sul fronte recuperi, buone notizie per Gutierrez e Neres, che si avvicinano al rientro. Entrambi potrebbero accomodarsi già in panchina contro la Fiorentina, in attesa di ritrovare il campo nelle prossime settimane.
Il Napoli arriva a Firenze con nuove soluzioni e con la voglia di dimostrare che i volti nuovi possono incidere fin da subito. Beukema, Milinkovic-Savic ed Elmas sono i simboli di una squadra che non solo ha mantenuto i suoi campioni, ma ha saputo rinforzarsi con innesti mirati.
Come titola la Gazzetta dello Sport, “il bello dei debuttanti” è proprio questo: avere la possibilità di inserire nuove energie senza snaturare l’identità della squadra. Una ricchezza che Conte dovrà sfruttare al massimo, soprattutto in una stagione lunga e complessa come quella appena iniziata.

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