Napoli formato europeo: Conte costruisce una squadra da gol e sostanza
Il nuovo Napoli di Antonio Conte continua a sorprendere e convincere. Non solo per i risultati – tre vittorie nelle prime tre giornate – ma per un’identità di gioco sempre più definita, concreta e spettacolare.
Come titola La Gazzetta dello Sport, siamo di fronte a un “Napoli che ha cambiato pelle”, ma senza perdere il gusto del bel calcio. Una metamorfosi che passa attraverso il lavoro quotidiano del tecnico pugliese, i colpi di mercato mirati e l’inserimento perfetto dei nuovi acquisti come Højlund e Beukema.
“Il Napoli è persino uscito dalla sua natura – si legge – si è spogliato per un’ora e anche un po’ di più… di eleganza, raffinatezza, apparente lentezza, per attaccare con voracità e cinismo.”
Questa trasformazione ha trovato espressione lampante nella vittoria per 3-0 contro la Fiorentina, maturata in poco più di 60 minuti, con una dimostrazione di forza e profondità tattica. Il gol di Beukema su palla inattiva, il rigore di Højlund e il tris finale firmato da Politano hanno chiuso una gara dominata dall’inizio alla fine.
De Bruyne e Højlund, i colpi estivi che pagano
I nuovi volti del Napoli sono subito risultati decisivi. Su tutti Rasmus Højlund, che dopo il trasferimento dal Manchester United ha già lasciato il segno. Nella sua gara d’esordio al “Franchi”, ha impressionato per fisicità, intelligenza tattica e capacità di attaccare la profondità. Non solo il rigore trasformato con freddezza, ma un’interpretazione totale del ruolo, che lo rende già un punto fermo per Conte.
“Ha pressato, ha forzato, ha messo nel vocabolario del calcio il 3-0 già prima che si accorgesse di piacere” – sottolinea la Gazzetta, tracciando un ritratto entusiasta del centravanti danese.
Anche il difensore olandese Sam Beukema ha risposto presente. Arrivato quasi in sordina, è stato protagonista del primo gol e ha mostrato sicurezza nelle chiusure difensive, meritandosi i complimenti dello staff. La Gazzetta racconta anche un simpatico retroscena: “Dopo il primo gol Beukema è rimasto… a piedi”, con il giocatore rientrato in hotel a piedi dopo i festeggiamenti in albergo.
Conte, partenza sprint: sfatato il tabù delle prime giornate
Altro dato da sottolineare è la partenza a razzo di Antonio Conte. In passato, il Napoli scudettato non aveva mai vinto le prime tre giornate. Questa volta, invece, si parte forte, e la Gazzetta lo mette in evidenza: “Per la terza volta in carriera Antonio Conte parte con tre vittorie nelle prime tre giornate di Serie A”. Successe con la Juventus nel 2011-12, poi con l’Inter nel 2019-20, e ora con il Napoli 2025-26.
“Conte fa il pieno per non perdere tempo. E adesso c’è l’Europa”, scrive Giordano, richiamando l’imminente debutto in Champions contro il Manchester City.
Un’occasione delicata, in cui servirà il miglior Napoli, anche in termini di gestione delle energie e rotazioni. Ecco perché Alessandro Buongiorno sottolinea: “Dobbiamo recuperare le energie”, come riportato nel box laterale della pagina. La condizione fisica sarà determinante per affrontare l’urto con Haaland e compagni.
Verso Manchester: Meret in dubbio, Milinkovic pronto
Non tutto però è roseo. Restano i dubbi legati alle condizioni di Alex Meret, che non ha recuperato pienamente. Il portiere potrebbe saltare l’esordio europeo, lasciando spazio a Vanja Milinkovic-Savic, protagonista nella scorsa giornata e pronto al bis.
“Il professore dell’udienza sarà il Manchester City”, titola il box “Verso Manchester”, con l’aria di chi sa che questa gara è anche un esame di maturità.
Conte dovrà decidere anche se confermare il 3-5-2 visto in campionato o virare su un modulo più prudente. In ogni caso, l’idea è chiara: approcciare la sfida da protagonisti e senza complessi d’inferiorità. “Non possiamo considerarci comparse”, ribadiscono dall’ambiente partenopeo.
Gol, pressing e nuove soluzioni
Il Napoli di Conte non solo segna, ma convince anche dal punto di vista della mentalità. Pressing alto, attacco in massa e linee sempre corte tra i reparti: tutti segnali di una squadra pronta per il doppio impegno campionato-Champions. Come evidenzia la Gazzetta:
“I campioni in carica sono molto più ricchi, ma il Napoli ha già dimostrato che il divario si può colmare con il gioco.”
Con una rosa ampia, tanti giovani motivati e un tecnico esperto, il Napoli sogna in grande. La missione Champions può davvero partire con le migliori premesse.

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