Conte: vogliamo confrontarci in Europa in maniera molto umile

Antonio Conte

Conte: vogliamo confrontarci in Europa in maniera molto umile

Il tecnico azzurro Antonio Conte alle 20.46 ĆØ intervenutoĀ  nella sala conferenze dell’Etihad Stadium di Manchester per rispondere alle domande della stampa.

Ecco una sintesi delle sue risposte.

Sul suo ritorno in Inghilterra

“Tornare in Inghilterra fa sempre piacere, le esperienze come quelle con Chelsea e Tottenham ti rimangono dentro, il livello che c’ĆØ ĆØ molto alto.

Allenare in Inghilterra ĆØ stata un’esperienza bellissima, sotto tutti i punti di visti.

Tornare a Manchester nella più importante competizione europea ĆØ motivo d’orgoglio e soddisfazione, tornarci col Napoli dopo lo Scudetto.

Andiamo ad affrontare una squadra che negli ultimi anni ĆØ stata protagonista assoluta, quindi stiamo parlando di un top club con un allenatore davvero top top.

Ci arriviamo con grande umiltĆ , con lo Scudetto sulla maglia, frutto di un’annata straordinaria.

Ora vogliamo confrontarci in Europa in maniera molto umile. Ci consideriamo degli alunni che vengono ad affrontare dei maestri.

E non credo che non sia una cosa ingiusta. Da parte nostra c’ĆØ voglia di capire, di confrontarci con queste realtĆ  che sono molto importanti, molto forti.

Per capire come sta andando questo processo che abbiamo iniziato dall’anno scorso”.

Le sue considerazioni su questa Champions League

“La Champions League, se prendiamo l’esempio dell’anno scorso, fa capire un po’ la difficoltĆ .

L’anno scorso dopo otto partite lo stesso Manchester City e Real Madrid hanno dovuto fare lo spareggio.

Questo fa capire il livello di difficoltà, che è alto. Nessuno può sottovalutare nessuno.

Questo ha trasmesso il nuovo format della Champions League alle big europee, soprattutto a chi storicamente compete per vincere.

Ci arriviamo con grande gioia, con grande entusiasmo perchƩ tutti vogliono giocare questa competizione, dai calciatori agli allenatori, fino al club che ha visibilitƠ e lustro.

E anche i tifosi che vogliono sentire l’inno della Champions League. Prendiamo le cose positive, sapendo che noi ci arriviamo da alunni, in maniera molto umile.

In Champions League io e il Napoli abbiamo fatto lo stesso risultato massimo (quarti di finale, ndr).

Io nelle mie 6 competizioni europee al massimo ho raggiunto i quarti in Champions e una finale d’Europa League.

Ognuno ha ciò che si merita, io e il Napoli abbiamo meritato questo. Unire le forze e cercare di fare qualcosa di bello, di fare questo viaggio senza farci prendere da facili entusiasmi o grandi depressioni.

Noi andiamo avanti step by step, l’importante ĆØ affrontare le partite e non avere rimpianti quando finiscono”.

L’importanza di avere giocatori che vengono dalla Premier League

“Al di lĆ  che vengono dalla Premier o da altri campionati, l’importante ĆØ che arrivino giocatori che possano dare una mano.

Sicuramente Hojlund ĆØ arrivato con grande entusiasmo e grande voglia.

Lo conoscevo perchĆ© giocava all’Atalanta. Poi allo United.

Non ha avuto un’esperienza fortunata al Manchester United in questi due anni.

Ha un grosso potenziale, ha soli 22 anni e ha una carriera intera davanti a sƩ.

Quando ho parlato con lui, ho avuto l’impressione che fosse molto felice di fare questa nuova esperienza.

Mi ha detto: “Si, sono pronto, voglio giocare per voi, per il Napoli”.

Ha potenziale, ora sta a me migliorarlo e farlo crescere per farlo diventare un attaccante fantastico.

Come con Lucca e Ambrosino, che ĆØ il nostro terzo attaccante. L’obiettivo ĆØ migliorarli e farli diventare ancor più bravi.

So benissimo che la crescita del Napoli passa dalla crescita di ogni singolo calciatore, questo ĆØ molto importante.

Abbiamo fatto una preparazione sempre molto accurata, come in tutte le partite.

Ho parlato con Kevin, ĆØ stato qui per 10 anni ed ĆØ stato allenato per tantissimo tempo da un grandissimo allenatore come Guardiola.

Lui sarĆ  emozionato, poi mi auguro che dopo il fischio d’inizio si cali nella nostra realtĆ  e che possa darci il contributo che ci ha dato in queste partite.”

Che partita sarĆ  a Manchester

“Noi dall’anno scorso abbiamo iniziato un processo coi ragazzi, a inizio stagione siamo partiti da alcune certezze, almeno personalmente cercavo di dare una stabilitĆ  alla squadra che aveva subito tantissimi gol e si ĆØ ripartiti dal 3-4-2-1.

Siamo partiti in un modo e poi abbiamo cambiato per l’arrivo di calciatori negli ultimi giorni di mercato.

Da questo punto di vista stiamo proseguendo. Andiamo avanti con un progetto che prevede ciò che state vedendo.

Abbiamo iniziato l’anno scorso e stiamo continuando a lavorare.

Per continuare questo processo, dobbiamo proseguire per la strada che stiamo percorrendo.

Snaturare la squadra non fa per me, non possiamo stare a bordoring e sperare di sferrare un contrattacco in contropiede e vincere, non penso sia la strada che ci porta a crescere.

Noi giocheremo la partita coi nostri pregi e i nostri difetti, non ci sarĆ  mai la perfezione ma cerchiamo di fare del nostro meglio, guardando al nostro percorso.

Per fare un viaggio con grande entusiasmo, senza facili entusiasmi o facili depressioni che non vanno mai bene”.

PerchĆØ McTominay non ha fatto bene al Manchester come sta facendo al Napoli

“Lo conoscevo giĆ , l’ho sfidato in Inghilterra per due volte quand’era al Manchester United.

Conosco e conoscevo le grandi potenzialitĆ  di questo giocatore e mi chiedevo come mai non dominasse in Inghilterra visto che aveva grandi possibilitĆ .

Quando c’ĆØ stata la possibilitĆ  di acquistarlo qui al Napoli, a essere onesti in un primo momento non potevo credere al fatto che questa situazione fosse possibile.

Può succedere davvero, ed è successo. A volte si ha bisogno di una nuova esperienza.

Si sta divertendo con noi, per uno come lui, che ĆØ cresciuto nello United, forse hai bisogno di cambiare dopo tanti anni e provare un’altra esperienza.

E’ successo con noi e siamo super felici di averlo, ĆØ un calciatore fantastico e un grande uomo”.

Il rispetto per Guardiola

“E’ incredibile. L’atmosfera di Manchester magari ĆØ questa, anche Ferguson ĆØ stato tanti anni al Manchester United.

Questo significa che c’ĆØ una fantastica sinergia tra lui, il club e i giocatori.

Stare in un posto per 10 anni ĆØ molto difficile perchĆ© ogni anno devi trovare nuove energie e mettere questa energia coi calciatori, i nuovi e quelli che giĆ  c’erano.

Per me Guardiola ĆØ il miglior allenatore al mondo”.