Lele Adani: “Lang è il punto interrogativo del Napoli”

Lele Adani

Lele Adani: “Lang è il punto interrogativo del Napoli”

L’olandese nel Napoli dove è cambiato il sistema.

Lele Adani non smette mai di dividere il pubblico, ma la sua passione per il calcio e la competenza con cui legge le partite restano indiscutibili.

Ex difensore con un lungo passato in Serie A, oggi è una delle voci più riconoscibili e seguite del panorama televisivo calcistico italiano.

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l’opinionista ha analizzato il momento della squadra di Antonio Conte, soffermandosi soprattutto sui nuovi arrivi e sull’evoluzione tattica del Napoli.

Parole significative sono arrivate sull’attaccante danese Rasmus Hojlund, prelevato in estate dal Manchester United:


“Hojlund ha preso a sportellate i difensori della Fiorentina e ha connesso i quattro centrocampisti che sono il nucleo pensante del Napoli.

L’ho definito Lukaku con dieci anni in meno”, ha spiegato Adani, sottolineando come il giocatore possa rappresentare un fattore dirompente

nell’attacco azzurro.

Non è mancato un passaggio su Antonio Conte, tecnico capace – secondo Adani – di rinnovarsi e ampliare le proprie soluzioni:


“Si è evoluto a Napoli e sta confermando la sua visione molto allargata, utilizza più sistemi di gioco. Ora sta facendo qualcosa per

valorizzare De Bruyne, che fa calcio ovunque ed è un piacere goderselo.

In Champions deve iniziare a passare il primo turno: l’appetito vien mangiando”.

Infine, Adani ha posto l’accento su Noa Lang, l’attaccante olandese arrivato in estate ma ancora alla ricerca della giusta condizione:
“È un punto interrogativo nel Napoli perché è in ritardo ed è cambiato il sistema. Perché è cambiato? Per tutelare De Bruyne e valorizzare i centrocampisti. Lang e Neres devono entrare in ritmo velocemente, perché Conte avrà bisogno di loro. La squadra è tarata anche sul 4-3-3″.

Parole che mettono in evidenza come il Napoli sia ancora un cantiere aperto, ma anche quanto Conte stia cercando di costruire una squadra capace di adattarsi a più scenari, puntando sull’esperienza dei leader e sull’inserimento graduale dei nuovi acquisti.