Manchester City-Napoli 2-0, le pagelle: Politano sempre sul pezzo, McTominay in ombra
Inizia con una sconfitta il cammino del Napoli in Champions League.
Gli azzurri sono stati superati (con il risultato di 2-0) da un City decisamente arrembante. Soprattutto nella ripresa. A condizionare l’esito della gara, anche l’espulsione rimediata da capitan Di Lorenzo al ’21 del primo tempo. Adesso testa al campionato e alla sfida casalinga con il Pisa.
Manchester City – Napoli 2-0, le pagelle:
Milinkovic Savic 6,5 – Primo tempo di grande personalità. Con un paio di interventi per nulla banali.
Di Lorenzo 4,5 – Espulsione ingenua, giunta al termine di una lettura difensiva altrettanto grigia. Squadra in dieci uomini e gara quasi compromessa.
Buongiorno 5,5 – Serata amara. Al cospetto delle punte mancuniane sempre molto pericolose. Fa quel che può nella prima frazione di gioco.
Beukema 5,5 – Si perde anche lui tra le maglie (e le magie) degli avanti del City.
Spinazzola 5,5 – Il primo tempo è di grande sostanza. Nella ripresa, invece, non riesce a incidere.
Politano 7 – Cuore oltre l’ostacolo e un paio di interventi difensivi da vero leader. Poi viene sostituito per non rischiare la doppia ammonizione.
(Juan Jesus 5) – Neanche il tempo di entrare, che si ritrova subito tra le onde alte delle azioni offensive create dagli avversari (e del primo goal subito dal Napoli).
Anguissa 6 – È ovunque nel primo tempo, calo fisiologico nella ripresa.
(Elmas s.v.)
Lobotka 5,5 – Non gira. E con lui tutto il centrocampo partenopeo. Nella ripresa annaspa più del dovuto. Cosa rara per uno come lui.
(Gilmour s.v.)
De Bruyne 6 – Si era presentato con un paio di lanci niente male tra le mura epiche della sua vecchia dimora calcistica. Poi Conte lo sacrifica sull’altare dell’espulsione di Di Lorenzo.
(Olivera 5,5) – Prova a fare quel che può in una serata maledettamente difficile.
McTominay 5 – Per chi scrive, quella di stasera è stata la gara peggiore disputata dallo scozzese da quando indossa la casacca azzurra. Pochi spazi e pochi movimenti giusti. Si rifarà.
Hojlund 5 – Verrebbe quasi voglia di dargli un s.v. (senza voto). E le colpe non sono certo dell’attaccante danese. Isolato in attacco come Napoleone sull’isola d’Elba. Paga la cattiva stella con cui è nato l’incontro.
(Neres 5) – Impalpabile.
All. Conte 5,5 – Modesto parere di chi scrive: De Bruyne non andava sostituito subito dopo l’espulsione di Di Lorenzo. Quella di stasera era la sua gara. E a volte rischiare qualcosina in fase tattica può disegnare orizzonti quasi insperati. Detto questo, con il cambio in questione, il tecnico salentino ha dimostrato la solita, proverbiale personalità. Un top-coach si vede anche da queste scelte.

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
