Manchester City – Napoli: Guardiola: “Il City vuole partire forte”

A poche ore dal fischio d’inizio del big match tra Manchester City e Napoli, il clima si fa rovente.

Due filosofie, due storie, due allenatori vincenti si sfidano all’Etihad Stadium per la prima giornata di Champions League.

Da una parte Pep Guardiola, che vuole consolidare il suo dominio europeo. Dall’altra Antonio Conte, deciso a dimostrare che il Napoli può giocarsela contro chiunque.

Guardiola carica i suoi: “Vogliamo partire forte”

«Il City vuole partire forte», titola il Corriere dello Sport, riportando le parole di Pep Guardiola, alla ricerca della seconda Champions consecutiva. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere Zidane e Bob Paisley a quota tre trofei da allenatore. Ma il tecnico catalano sa bene che l’esordio può essere insidioso, anche contro un Napoli in fase di costruzione:

«Apparentemente non abbiamo speranze…», scherza. «E poi, giocando subito contro il Napoli, sarà complicato».

Ma è chiaro che Guardiola non sottovaluta gli azzurri:

«So che De Bruyne, passato al Napoli, ci tiene molto. Ma anche gli altri saranno motivati. Dovremo imporre il nostro ritmo fin dall’inizio».

Sulla scelta di promuovere Haaland a guida tecnica del reparto offensivo, Guardiola spiega:

«Il norvegese ha la giusta fame. Non cerca applausi, ma gol e vittorie. Ha fatto bene in estate, sarà decisivo anche in Champions».

Conte e il Napoli: “Una missione da compiere”

Sul fronte opposto, Antonio Conte non nasconde l’ambizione. L’ex CT azzurro guida un Napoli rinnovato ma affamato:

«Io e il Napoli siamo in missione. Abbiamo raggiunto un risultato massimo con lo scudetto, ora vogliamo capire a che punto siamo in Europa».

Conte sa bene che le difficoltà saranno tante, ma rilancia:

«Siamo partiti da semplici alunni. Oggi ci presentiamo con lo scudetto cucito sul petto. È motivo di orgoglio e responsabilità. Affrontiamo una squadra che rappresenta l’eccellenza, ma vogliamo misurarci con umiltà ed entusiasmo».

L’allenatore azzurro sottolinea anche la crescita del gruppo:

«Abbiamo lavorato tanto per costruire un’identità. Ora è il momento di metterci alla prova contro i più forti».

De Bruyne da ex: “Questa è soprattutto la sua partita”

Grande attenzione è rivolta al ritorno all’Etihad di Kevin De Bruyne, oggi centrocampista chiave del Napoli. Come racconta Fabio Mandarini, «la statua, il vialetto intitolato, i dieci anni di trionfi: questa è soprattutto la sua partita».

De Bruyne, che ha vinto 10 trofei con la maglia del City, torna da avversario in quello che è stato per anni il suo stadio. Secondo il Corriere, Kevin è stato accolto «con standing ovation dai suoi ex tifosi».

Conte ha parlato con lui a lungo in questi giorni, e lo considera uno dei punti fermi della squadra:

«Kevin ha portato qualità, esperienza e un senso di leadership naturale. Sa gestire la pressione, conosce il City meglio di chiunque altro».

I numeri: precedenti e tabù inglese per il Napoli

Il Corriere dello Sport evidenzia che il Napoli non ha mai vinto in trasferta contro squadre inglesi in Champions League. Nelle ultime 9 gare fuori casa in Europa contro club britannici, il bilancio è impietoso: nessuna vittoria, 2 pareggi e 7 sconfitte.

L’unica eccezione? Una vittoria sul campo del Leicester nel 2021 in Europa League. Ma contro il City, finora, il Napoli ha sempre sofferto. I quattro precedenti europei (tutti in fase a gironi) hanno visto il City prevalere 3 volte, con 1 pareggio.

Le formazioni: fiducia a Meret e Politano

Secondo quanto riportato dal quotidiano, Conte dovrebbe confermare il 4-1-4-1, con Meret titolare tra i pali, Beukema e Buongiorno centrali, Di Lorenzo e Zanoli sulle fasce. In mediana agirà Lobotka, davanti alla linea composta da Anguissa, De Bruyne, Reijnders e Politano. In attacco, confermato il danese Højlund.

Il City, invece, si presenta con il consueto 4-3-3: Donnarumma in porta, difesa con Walker, Akanji, Dias, Lewis, centrocampo con Reijnders, McTominay e Foden, mentre davanti ci saranno Bernardo Silva, Haaland e Doku.