Manchester City-Napoli e il check da incubo tra De Bruyne leader e nessun dramma – Le Pillole di CasaNapoli
Manchester City-Napoli si conferma una partita a scacchi che si mette subito in salita per gli azzurri con il rosso a Di Lorenzo in avvio ma nonostante il ko restano degli spunti positivi.
La notte di Manchester City-Napoli si veste di tinte alterne, portando con sĆ© un grande alone di tristezza per ciò che sarebbe potuto essere e non ĆØ stato. Vero, nel calcio come nella vita non si ragiona con i se e con i ma, nonostante sia indubbio che se aggiungi un altro coefficiente di difficoltĆ a una gara giĆ complessa, il risultato non potrĆ essere troppo positivo. Gli azzurri limitano i danni perdendo per 2-0 e tenendo botta in maniera ottima per più di un’ora in 10 uomini, palesando grande carattere, resilienza e buone alternative dalla panchina. Tra le voci in campo, tutto ciò che ĆØ successo e il bilancio della serata, ecco a voi le Pillole di Casanapoli!
Le emozioni dell’Ethiad
Inutile negarlo, questa settimana ĆØ stata davvero emozionante. Per ogni amante del calcio e tifoso che si rispetti, giocare una partita di Champions all’Ethiad contro il City ĆØ sempre una fortuna, un privilegio raro. Ben lo sanno i calciatori del Napoli che arrivano a Manchester con grandi consapevolezze, il tricolore ben stampato sul petto ma anche con la razionalitĆ di chi sa che davanti a sĆ© si troverĆ una vera e propria corazzata. Guai a partire però giĆ sconfitti: tra defezioni, cambiamenti e una formazione titolare che ha sorpreso nuovamente tutti, Don Antonio sa il fatto suo. E guai a dire il contrario.
Un check da incubo
Manchester City-Napoli inizia con un assolo dei padroni di casa e gli azzurri che fanno fatica a prendere il pallino del gioco, con Hojlund che si gode lo spettacolo correndo come un forsennato sƬ, ma costantemente solo e a vuoto. La difesa ĆØ ben compatta, il centrocampo ha qualche difficoltĆ a girare come dovrebbe. KDB gestisce al meglio le sue emozioni anche se la percezione ĆØ quella di una partita al momento troppo sbilanciata. Al 20′ l’arbitro però decide di dare una scossa al torpore iniziale: check al Var per un fallo di Di Lorenzo su Haaland e rosso insindacabile. Uno psicodramma. Ora sƬ che diventa una mission impossibile.Ā
King Kev
L’osservato speciale della notte di Manchester ĆØ assolutamente lui, Kevin De Bruyne. GiĆ alla vigilia nel consueto walk around all’Ethiad si ĆØ lasciato andare ad abbracci e saluti in quella che ĆØ stata la sua casa per 10 anni. Once a blue, always a blue recita uno striscione sugli spalti, eppure il destino beffardo gli ha giocato un bruttissimo scherzo. Antonio Conte, dopo il rosso a Di Lorenzo decide di operare un cambio e richiamare in panca proprio lui, spezzando i suoi sogni di gloria e rivalsa, che culminavano nei sogni più belli con un goal dell’ex. Kevin non si muove neanche un po’: sorriso, applausi ai tifosi e via, rispettando silenziosamente la scelta del suo allenatore come il più grande e indiscusso leader. Chapeau.
Milinkovic para (quasi) tutto
Il Napoli tiene botta con lavoro, compattezza e resilienza. Complice un Milinkovic-Savic davvero incredibile, salva numerose volte il risultato sulle incursioni di Haaland, Reijneders e Doku su tutti, meritandosi come a Firenze, un ottimo voto in pagella. CosƬ come successo anche al Franchi, gli azzurri però non riescono più a contenere gli avanti di casa e hanno un crollo psicologico, mollando un po’ la presa. Il City famelico ovviamente ne approfitta prima con Haaland che sigla un goal meraviglioso di testa su passaggio morbido e preciso di Foden, poi ci pensa anche Doku, appena battezzato, con un’azione personale. Il voto scende ma Meret inizia davvero a tremare.
Il bicchiere mezzo pieno
Ok si ĆØ arrabbiati. Forse anche un po’ delusi perchĆ© ci si aspettava tutt’altra partita contro il City, più aperta, arrembante e senza alcun cartellino rosso in veritĆ . Eppure c’ĆØ da vedere il bicchiere inglese comunque come mezzo pieno per svariati motivi. Non solo per la grande reazione di cuore e grinta del Napoli ma anche per aver limitato fortemente i danni per quella che sarebbe potuta facilmente diventare un’imbarcata nella ripresa, per quasi tutta la partita con l’uomo in meno. I cambi nel secondo tempo non hanno dato i frutti sperati ma sono all’altezza tra brio e sacrificio, spianando la strada per un Napoli che siamo certi si riscatterĆ subito. Intanto a martedƬ con le Pillole di Casanapoli!
Alessia Bartiromo
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Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
