Politano tra i migliori, Vanja salva il salvabile: il Napoli crolla in 10 contro il City
Una partita iniziata con speranza e coraggio, finita tra i rimpianti e l’evidenza di quanto un episodio possa cambiare tutto. Il Napoli di Antonio Conte esce sconfitto per 2-0 dall’Etihad Stadium di Manchester contro il City di Guardiola, al termine di una gara segnata — come evidenziato da Tuttosport — dall’espulsione di Giovanni Di Lorenzo al 21’ del primo tempo. Da lì in poi, l’inferiorità numerica ha vanificato ogni piano tattico.
L’episodio chiave: il VAR punisce Di Lorenzo
Al 20’, il Napoli sembra ancora in controllo, ma l’episodio che cambia tutto arriva subito dopo: «Il VAR sancisce l’espulsione per Di Lorenzo dopo appena 21 minuti», titola Tuttosport. Il fallo da ultimo uomo su Haaland non lascia scampo all’arbitro Zwayer. In un attimo, la squadra azzurra passa dall’equilibrio alla sopravvivenza, costretta a rivedere completamente la disposizione in campo.
Come scrive Alessandro Aliberti, “l’inferiorità numerica ha fatto saltare tutti i piani di Conte”. Il tecnico pugliese aveva studiato una gabbia per imbrigliare Haaland e contenere le discese di Foden e Doku, ma il rosso ha scompaginato tutto. Non è un caso che i gol del City arrivino nella ripresa: prima Haaland al 11’ del secondo tempo, poi Doku al 20’.
Vanja Milinkovic-Savic: leone tra i pali
Nonostante i due gol subiti, il migliore tra i partenopei è stato Vanja Milinkovic-Savic, che Tuttosport definisce un “leone”. Il portiere serbo ha tenuto in vita il Napoli con almeno tre interventi decisivi, su Foden, Haaland e De Bruyne. In pagella si guadagna un 6,5: “Toglie dal sette un tiro di testa di Bellingham e respinge con sicurezza su Foden”. La sua prestazione dimostra affidabilità, e dà sicurezza per il prosieguo del torneo.
Matteo Politano: cuore, fascia e sacrificio
Altra nota positiva della serata è Matteo Politano, che dopo l’espulsione ha ereditato la fascia da capitano. Secondo Tuttosport, ha giocato con “cuore e responsabilità”, sacrificandosi sia in fase difensiva su Doku che nelle transizioni offensive. Voto 6,5 anche per lui: “Onora la fascia, non smette mai di lottare”. È stato lui, di fatto, a coprire i vuoti sulla fascia destra, diventando quasi un terzino aggiunto.
Doku devastante, Foden rifinitore di lusso
Il quotidiano sportivo torinese sottolinea la superiorità tecnica del City, in particolare quella del belga Doku, definito “fulmine”. Inarrestabile nei duelli individuali, il numero 11 inglese ha creato scompiglio ogni volta che ha ricevuto palla. Anche Foden ha brillato: “Cioccolatino per Haaland”, recita la pagella, riferendosi all’assist del primo gol. Guardiola si gode l’ennesima prova di forza della sua macchina perfetta.
McTominay delude, Beukema affonda
Tra i meno convincenti nel Napoli figura Scott McTominay, con un 5 pieno in pagella: “Stavolta è opaco, non trova mai la posizione giusta in mezzo al campo”. Anche Beukema soffre: il centrale olandese viene travolto dalla velocità degli attaccanti inglesi, e perde più di un duello.
Lobotka e Anguissa cercano di mantenere l’ordine a centrocampo, ma sono spesso superati numericamente. Male anche l’ingresso di Juan Jesus, apparso lento e insicuro.
Conte: “Il risultato non deve incidere nel giudizio sulla prova degli azzurri”
Nonostante la sconfitta, Antonio Conte ha difeso i suoi nel post partita. Come riportato da Tuttosport, ha detto: «Il risultato non deve incidere nel giudizio sulla prova degli azzurri». L’allenatore ha sottolineato la determinazione e l’unità del gruppo, che ha tenuto botta per oltre 70 minuti in dieci uomini: «L’inferiorità numerica ha reso tutto più difficile, ma ho visto cose positive, soprattutto nella tenuta mentale».
Youth League: anche la Primavera ko
In un box laterale, Tuttosport riporta anche il risultato della Youth League, dove l’U19 del Napoli ha perso 2-0 contro i pari età del Manchester City. Una doppietta di Haskey ha condannato i ragazzi di Tedesco, al termine di una gara ben giocata ma senza la qualità offensiva necessaria per impensierire i Citizens.

