Napoli-Pisa tra defibrillatori, l’abbraccio di Conte e Lucca e il rinnovo di Politano – Le Pillole di CasaNapoli
Napoli-Pisa era sulla carta una gara semplice per gli azzurri ma che ha nascosto numerose insidie dopo le fatiche di Manchester contro il City, con la vittoria sudata dei partenopei e la vetta solitaria
Nessuno si sarebbe aspettato un Napoli-Pisa come il campo ha regalato: una partita vera, con numerosi capovolgimenti di fronte, decisioni discusse al Var, pali, traverse, errori commessi e gol splendidi realizzati. Ben cinque marcature totali in una notte più che folle al Maradona che dopo una prestazione al cardiopalma ha comunque regalato il successo all’undici di Conte, in vetta solitaria della classifica. Tra le voci dei protagonisti, riscatti imprevisti e le coronarie dei tifosi che iniziano giĆ a impazzire, ecco come sempre le dolcissime Pillole di CasaNapoli!
Turn over sƬ ma non troppo
La prima domanda che i tifosi azzurri si stavano ponendo prima di Napoli-Pisa, era dare un volto all’idea di turn over di Antonio Conte. Lo scorso anno infatti, gli azzurri non avevano la Champions, con la sola Coppa Italia finita anzitempo. Adesso invece, ĆØ entropia totale, con la necessitĆ di gestire il doppio impegno che diventerĆ triplo con la Coppa Italia e quadruplo con la Supercoppa, cosƬ come energie fisiche e mentali. Spazio ancora a Hojlund ma anche a Gilmour ed Elmas, tra i migliori del primo tempo. In porta torna Meret e con lui, senza colpe, le coronarie che iniziano a impazzire e una gara incredibilmente ricca di capovolgimenti di fronte.
Applausi e silenzi
A un Gilmour in versione bomber di serata, risponde prima Mazzoleni al Var e poi Nzola dal dischetto, per il suo primo goal stagionale. Al 60′ la gara ĆØ sull’1-1 e iniziano e riproporsi i fantasmi dello scorso anno, quando la truppa di Conte non sapeva approfittare delle ghiotte occasioni concesse dall’Inter pareggiando poi contro il Venezia e perdendo persino contro il Como. Ma quest’anno la musica ĆØ diversa e si battaglia, con la testa sempre ben focalizzata sull’obiettivo. Dopo qualche minuto di silenzio fisiologico per lo shock, al 73′ arriva la reazione: ĆØ Spinazzola che ha deciso di inserire nelle sue skill finalmente anche il gol quest’anno e ne pennella uno davvero splendido. Mvp, meritatissimo.
Lucca per Lucca
Il match sta per avviarsi verso la fine e si ha la costante percezione che il 2-1 sta un bel po’ stretto al Napoli, che continuava a rischiare con dei cali di tensione. Bisognava siglare il tris per la serenitĆ che si sa, all’ombra del Vesuvio non ĆØ mai di casa. Solita girandola di sostituzioni, con Conte che lascia Noa Lang scalciante in panchina dopo l’infortunio a Buongiorno e getta nella mischia Lorenzo Lucca. “Ora entra e fa doppietta”, si sente sghignazzare dalla tribuna. Il destino ci mette lo zampino e all’82’ ĆØ proprio lui che fa esplodere il Maradona con una rete meravigliosa, da bomber vero. “Sono felicissimo perchĆØ al fantacalcio ho Spinazzola… e Lucca”, dichiara divertito nel post gara, con tanto di post social giĆ “napulegno” e la caption “Sto sputann sang”. Idolo.Ā
5 minuti di ordinaria follia
Si poteva mai stare tranquilli? Assolutamente no, non bisogna far passare una serata rilassata ai cardiologi partenopei quando gioca il Napoli, mai. Quando tutto sembrava procedere per il meglio con un faraonico 3-1 per gli azzurri, ecco che Di Lorenzo si distrae e spiana la strada per la rete di Lorran al 90′ che riapre virtualmente il match. Ben 6 minuti di recupero, più lunghi della muraglia cinese e del pranzo della domenica in Campania ma poco importa: quando il giovanissimo esordientissimo arbitro Crezzini decreta la fine dello psicodramma maradoniano, il Napoli ĆØ lƬ, solo soletto in vetta alla classifica. Un po’ più importa altresƬ che i tifosi, come sempre, abbiano perso i soliti 10 anni di salute. “Dobbiamo mettere il defibrillatore in panchina, ormai”, parola di Don Antonio Conte.
Fino al 2028
Non solo la vetta del Napoli, non solo le emozioni del quarto scudetto che da domani saranno visibili al cinema con AG4AIN ma un’altra bella notizia ha scaldato i cuori palpitanti dei tifosi oggi. La societĆ infatti, ha ufficialmente comunicato il rinnovo di contratto di Matteo Politano, in azzurro fino al 30 giugno 2028. Almeno. Eh sƬ, perchĆ© Matteo deve assolutamente chiudere la sua carriera all’ombra del Vesuvio, non c’ĆØ altra via o Arabia che tenga. Equilibratore tattico, polmone tutto campo con una heat map impressionante, ĆØ tra i migliori in campo degli ultimi anni in azzurro, con prestazioni sempre al top e una crescita esponenziale. Un Masaniello dal cuore d’oro, che si spende a tutto campo senza risparmiarsi mai. Vai Matteo, porta in alto i colori azzurri e non fermarti mai! Intanto alla prossima intanto con le Pillole di CasaNapoli!
Alessia Bartiromo
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Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
