Milano Azzurra – Della Valle a Radio Marte: “Essere residenti in Campania non significa essere violenti”
Nuovo capitolo nella battaglia dei tifosi del Napoli contro i divieti di trasferta che colpiscono i residenti in Campania.
Il Club Milano Azzurra, attraverso la voce del suo vicepresidente Nicola Della Valle, ha annunciato la propria decisione di non partecipare alla partita di San Siro contro il Milan, in segno di protesta contro il provvedimento del CASMS che impedisce lāaccesso ai sostenitori azzurri campani nonostante siano muniti di fidelity card.
Lāintervento di Della Valle ĆØ arrivato ai microfoni di Radio Marte, durante unāintervista rilasciata al giornalista Dario Sarnataro, nel corso della quale ha spiegato i motivi di una presa di posizione netta. Ā«Napoli non viaggia, Milano Azzurra assenteĀ» ā recita lo slogan scelto dai tifosi ā a testimonianza di un atto di dissenso maturato dopo lāennesima misura restrittiva giudicata discriminatoria.
«La residenza non può essere una discriminante» ha ribadito Della Valle, sottolineando come non esistano recenti episodi di tensione tra le due tifoserie che possano giustificare tale decisione.
Il club partenopeo milanese ha giĆ inviato una PEC al prefetto chiedendo un incontro ufficiale, senza però ricevere al momento alcuna risposta. Parallelamente, ĆØ in valutazione anche unāeventuale azione legale, con il coinvolgimento di esperti per verificare i profili di costituzionalitĆ di norme che rischiano di ledere il diritto di libera circolazione dei cittadini.
Ā«Questa scelta ā ha spiegato Della Valle ā ĆØ una forma di protesta civile, silenziosa fino a un certo punto, ma necessaria per cercare di scardinare una situazione che rischia di diventare la regola. Non possiamo accettare che per pochi paghino tuttiĀ».
La critica ĆØ rivolta non solo al provvedimento relativo alla sfida di Milano, ma anche ad altre trasferte, come quella di Torino, ugualmente preclusa ai residenti campani.
Ā«Viviamo in un Paese che dispone giĆ di strumenti avanzati di controllo ā dalla tessera del tifoso alle telecamere di sorveglianza ā eppure assistiamo ancora a divieti che colpiscono indiscriminatamente migliaia di persone perbeneĀ» ha aggiunto il vicepresidente a Radio Marte.
Il nodo resta quello della tutela dei tifosi āciviliā, che rappresentano la maggioranza. Un tema sollevato anche durante lāintervista radiofonica:
«Essere residenti in Campania non significa essere violenti. Lo Stato deve garantire sicurezza senza scoraggiare chi vuole semplicemente vivere la propria passione sportiva».
La protesta di Milano Azzurra, che prevede anche una diretta Facebook per sensibilizzare sul tema, si inserisce in un contesto più ampio di malcontento. In molte trasferte del Napoli i posti disponibili per i tifosi sono stati ridotti al minimo, e il rischio, secondo i supporter, è che si crei un clima di sfiducia che allontani i cittadini dagli stadi.
Il messaggio finale del club è chiaro: non si può discriminare una passione, né tantomeno limitarla sulla base del luogo di residenza.

