Conte punta su De Bruyne e Højlund per cambiare rotta a ottobre

Due volti, un destino comune. Kevin De Bruyne e Rasmus Højlund, la coppia che arriva da Manchester (uno sponda City, l’altro ex United), è diventata la spina dorsale del Napoli di Antonio Conte.

Con il 66% dei gol degli azzurri firmati dai due, come riportato oggi da Tuttosport, l’intesa tra il regista belga e il centravanti danese rappresenta oggi il vero tesoro tecnico del club partenopeo.

“La coppia che viene da Manchester ha realizzato il 66% dei gol degli azzurri”, sottolinea il quotidiano sportivo, ponendo l’accento su un dato che racconta l’importanza e l’efficacia di questi due innesti.

Un Napoli duttile, Conte studia il 4-4-1-1

Nell’analisi di Raffaele Auriemma, si evidenzia come Antonio Conte abbia sperimentato molto in questo avvio di stagione, oscillando tra vari moduli in cerca dell’amalgama perfetta. Dopo l’inizio in 3-4-2-1, il tecnico ha virato sul 4-3-3 per inserire McTominay a sinistra e dare equilibrio, ma gli infortuni e le rotazioni lo hanno spinto a considerare una nuova opzione.

“La sua esperienza partenopea è iniziata con il 3-4-2-1, abbandonato in favore del 4-3-3, complici anche l’arrivo di McTominay, la cessione di Kvaratskhelia e il ritorno anche del 4-4-2 con Allan e Lukaku”, si legge su Tuttosport.

In vista del Genoa, si va verso un 4-4-1-1, con De Bruyne libero di agire alle spalle di Højlund, in una posizione a metà tra il regista avanzato e il trequartista. Questa scelta punta a valorizzare al massimo l’inventiva del belga e la potenza fisica del danese.

Conte e il “mal di ottobre”: si cerca un’inversione

L’articolo mette in luce anche un aspetto curioso – ma significativo – legato alla carriera di Conte: ottobre non è mai stato il suo mese fortunato. Lo confermano le medie punti più basse delle sue squadre in questo periodo.

“Conte vuole invertire il trend negativo: a ottobre le sue squadre hanno una media punti più bassa”, scrive Auriemma.

Il Napoli, primo in classifica con 18 punti, è chiamato a confermare il buon momento proprio in un mese tradizionalmente complicato per l’ex CT della Nazionale. La sfida con il Genoa diventa così anche un test psicologico.

Il ruolo centrale di Højlund

L’attaccante danese, pagato 50 milioni e arrivato con grandi aspettative, ha risposto presente. La sua fisicità, la capacità di attaccare la profondità e la freddezza sotto porta lo hanno reso il finalizzatore perfetto per il gioco di Conte.

Con 7 reti stagionali (inclusa la doppietta decisiva contro lo Sporting in Champions), Højlund ha già eguagliato il bottino dei migliori bomber di Serie A e si candida a essere uno dei protagonisti assoluti della stagione.

De Bruyne, l’esperienza al potere

Accanto a lui, Kevin De Bruyne – arrivato a parametro zero dal City – ha portato la sua classe, la visione di gioco e una leadership silenziosa ma efficace. Finora ha totalizzato 3 gol e 4 assist, dimostrandosi determinante nonostante una forma ancora non al top.

Auriemma sottolinea come il belga sia fondamentale anche in termini di equilibrio e gestione dei tempi di gioco: “Nel 4-4-1-1 può essere il fulcro tecnico e tattico dell’intero progetto”, scrive il giornalista.

Le scelte contro il Genoa di TuttoSport

Conte dovrà fare i conti con alcune assenze (come Politano, out per affaticamento), ma potrà contare su un undici titolare collaudato. Torna Meret tra i pali, con la linea difensiva composta da Di Lorenzo, Højbjerg, Juan Jesus e Olivera. A centrocampo spazio a McTominay, Lobotka, Anguissa e Neres, mentre davanti ci saranno De Bruyne alle spalle di Højlund.

📌 Napoli (4-4-1-1): Meret; Di Lorenzo, Højbjerg, Juan Jesus, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa, Neres; De Bruyne; Højlund.
📌 Genoa (4-2-3-1): Martinez; Sabelli, De Winter, Masina, Martin; Strootman, Frendrup; Messias, Gudmundsson, Malinovskyi; Retegui.

Una partita da vincere per allungare

In un campionato così competitivo, ogni dettaglio può fare la differenza. E Conte lo sa. Il match contro il Genoa rappresenta un’occasione per consolidare la vetta e sfatare il “mal di ottobre” che ha spesso accompagnato le sue annate.

De Bruyne e Højlund sono pronti a trascinare il Napoli. Insieme, rappresentano l’oro di questo progetto tecnico.

“Se uno suggerisce e l’altro finalizza, il Napoli può davvero sognare in grande”, chiude Tuttosport.