Garlando a Radio CRC: Conte sa che deve stare attento al suo rapporto con lo spogliatoio
Garlando a Radio CRC: Conte sa che deve stare attento al suo rapporto con lo spogliatoio
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione A Pranzo con Chiariello ĆØ intervenuto il giornalista di La Gazzetta dello Sport Luigi Garlando.
Ecco le sue parole:
“Lāabbraccio tra Milinkovic-Savic e il giovane portiere del Bologna, Massimo Pessina, mi ha colpito molto e ci tenevo particolarmente a sottolinearlo.
Il serbo appare molte volte serio e duro, ma in quellāimmagine ĆØ emersa tutta la sua fraternitĆ con il portiere emiliano che ha giocato contro il Napoli.
CosƬ come sono state belle anche le parole di Antonio Conte che a volte dovrebbe moderare i toni e i registri, ma che si sa che avere uno come lui in panchina vuol dire avere anche un certo tipo di comunicazione.
Il problema del Napoli ce lo dicono i numeri, tre partite senza fare un goal e dieci gol subiti nellāintero campionato fin qui parlano chiaro: Il Napoli subisce gol, ma non li fa.
Io, però, ci tengo a sottolineare che sono problemi previsti nel corso della stagione.
Fa un poā sorridere quando pensiamo che prima del calcio dāinizio a Bologna gli azzurri erano primi, mentre dopo si ĆØ scatenata una bufera.
La stagione e il futuro del Napoli si gioca su due piani; uno tattico in cui sono stati inseriti nella rosa nuovi giocatori di qualitĆ per dare nuovi equilibri per preparare la squadra alle competizioni europee, e lāaltro strettamente legato al fatto di riempire la pancia dei giocatori di fame di vittorie.
Nelle ultime due partite Conte ha incontrato più difficoltà del previsto.
Ma ĆØ capitato a tutte le squadre che erano reduci da vittorie importanti come nel caso dellāInter e di Pioli.
Sul piano tattico ha perso molto della sua forza e della sua identitĆ , mentre sul piano mentale dei giocatori ĆØ mancata molta fame e cuore.
Tutto ciò è stato favorito anche dallo scivolone a Eindhoven: bisogna lavorare su questo.
Io credo, però, che Conte abbia tutti i mezzi per risollevarsi e risollevare il Napoli.
Pochi tiri in porta? Ć sia un problema di cuore che tattico.
Quando ti manca lāaggressivitĆ , ti manca anche lāenergia nelle gambe…..Il Napoli corre poco e corre male.
Questo, ovviamente, è anche un problema atletico perché le gambe rispondono alla testa.
Antonio Conte deve intervenire sulla situazione attuale: le colpe sulla preparazione atletica dei giocatori sono anche un poā sue.
Lāallenatore del Napoli non ĆØ riuscito ad inserire i giocatori che sono approdati questa estate e alcuni di essi li ha tenuti ai margini.
Sembra un tabù che Conte non riesca a concorrere su più fronti sul piano sportivo, ma purtroppo lo sta dimostrando anche questa stagione come nel resto della sua carriera.
Il malessere dei giocatori del Napoli credo sia generato dal loro rapporto con lāallenatore e dal suo modo di empatizzare con il gruppo.
Lo spogliatoio è un bestia strana poiché obbedisce nei momenti opportuni e si rivolta in quelli di difficoltà .
Credo che i giocatori azzurri si siano cominciati a stancare di un certo tipo di comunicazione da parte del proprio tecnico.
Lāanno scorso la chiave del successo di Antonio Conte ĆØ stata quella di tenere compatto un ambiente anche nei momenti di difficoltĆ .
Questāanno la situazione sta sfuggendo di mano a causa del fatto che i giocatori si sentono sminuiti dal ruolo dellāallenatore che li incolpa quando perde e si prende i meriti quando vince.
Antonio deve stare attento, quando tiri troppo la corda, prima o poi si spezza!
Inter favorita? I nerazzurri sono i super favoriti per lo scudetto.
Tra lāaltro, la vera anti-Inter ĆØ proprio lāInter stessa: quando i nerazzurri staccano la spina, diventano unāaltra squadra.
Domenica, però, per la prima volta abbiamo visto una squadra che è stata pericolosa per 90 minuti.
Ho sempre detto che per distacco lāInter ĆØ la favorita e, dal mio punto di vista, ĆØ poco apprezzato lo stesso Chivu che a me piace tantissimo.
Gasperini mi piace molto, ma il divario con la Roma ĆØ ampio: lāorganico dei giallorossi non ĆØ equiparabile a quello dellāInter.
Ad oggi, lāInter ĆØ lāunica vera favorita per lo scudetto”.
