Esclusiva – Giuseppe Cardone: “Conte? Cerca di togliere pressione ai giocatori”

Giuseppe Cardone a Casa Serie A: “Conte? Cerca di togliere pressione ai giocatori. Il Milan? Ha trovato l’identità”

Ospite nella puntata di Casa Serie A, il talk-show settimanale di approfondimento calcistico condotto da Max Viggiani, Giuseppe Cardone – ex difensore di Milan, Bologna e Parma – ha offerto una lucida analisi sul momento delicato del Napoli di Antonio Conte e sulla situazione della Nazionale italiana, oltre a spendere parole importanti per il nuovo corso del Milan.

Napoli e il caso Conte: “Una mossa studiata”

Parlando della recente sfuriata di Antonio Conte dopo la sconfitta del Napoli contro il Bologna, Cardone ha spiegato:

“Mi sono fatto l’idea che Conte, persona intelligente e navigata, abbia volutamente attirato su di sé l’attenzione. In un momento difficile, ha cercato di togliere pressione ai suoi giocatori. È una tattica che in passato ha usato anche Mourinho: catalizzare su di sé i riflettori per proteggere la squadra.”

Cardone ha poi criticato alcuni segnali poco incoraggianti:

“Non mi è piaciuto il silenzio sulla vicenda Lobotka. Le parole dell’agente, mai smentite, non aiutano in un contesto già complesso come quello partenopeo. Napoli è una piazza pesante, che pretende sempre tanto.”

La Nazionale e il lavoro di Gattuso: “Miracoli non se ne fanno”

L’ex difensore ha espresso il proprio appoggio a Rino Gattuso, attualmente alla guida della Nazionale:

“Rino ha tirato fuori il massimo da ciò che aveva a disposizione. L’Italia non ha una rosa scarsa, ma manca ancora qualcosa: leadership, fame, mentalità. Servono giocatori che sappiano davvero cosa vuol dire indossare la maglia azzurra.”

Riflettendo su come sia cambiato il calcio italiano, Cardone ha aggiunto:

“Non ci sono più i Totti, i Del Piero, i Vieri. E a livello giovanile si punta troppo sulla tattica e poco sulla tecnica. Questo è il problema di fondo.”

Milan, elogio al nuovo corso: “Ha un’identità chiara”

Parlando della squadra rossonera, in cui ha militato agli inizi della sua carriera, Cardone si è mostrato soddisfatto:

“Il Milan ha un’identità. Qualunque sia, è riconoscibile, e questo è già tanto. L’allenatore rispecchia la squadra e viceversa. A me piace, è una gestione pragmatica e coerente. Non so se vinceranno, ma la direzione è quella giusta.”

L’elogio a Modric e ai grandi campioni

In chiusura, Cardone ha speso parole di grande rispetto per giocatori come Luka Modric:

“Modric, come Maldini o Ronaldo, sono fuori categoria. Leggono il gioco con un anticipo che li rende sempre decisivi. Loro fanno correre il pallone, non se stessi. Ed è questo che li rende immortali.”