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Napoli-Qarabag 2-0, le pagelle: Neres mattatore, McTominay è indomabile!

Napoli Qarabag

Napoli convincente: 2-0 al Qarabag con Neres e McTominay protagonisti

Il Napoli di Conte batte il Qarabag 2-0 e compie un passo pesante verso la qualificazione in Champions, offrendo una prestazione in crescita soprattutto nella ripresa. Decisivi Neres e McTominay, tra i protagonisti più brillanti di una serata che conferma solidità e idee: ecco le pagelle del match.

Milinkovic-Savic 6,5Primo tempo da spettatore non pagante, poi si sveglia nel finale chiudendo la porta ad Addai e Akhundzade con interventi tutt’altro che banali.

Beukema 6 – Compito svolto senza drammi né colpi di teatro.
(64’ Politano 6: entra frizzante, fa quello che deve.)

Rrahmani 6,5 – Gara ordinata, senza particolari sussulti. Giallo evitabile, ma capita anche nelle serate tranquille.

Buongiorno 6,5 – Attento dietro e pure intraprendente, come quando pesca Di Lorenzo con un passaggio illuminante.
(89’ Juan Jesus S.V.)

Di Lorenzo 6.5 – Nel primo tempo sciupa un’occasione clamorosa scivolando a due passi dal portiere. Si rifà procurandosi un rigore e disputando un ottimo secondo tempo.

Lobotka 6 – Faro della manovra come al solito: semplice, preciso, pulito. Nessuna sorpresa, nel bene.

McTominay 8 – Avvio un po’ sonnolento, poi si accende e diventa decisivo. Il gol di testa vale mezza serata. E mezza Champions. Forse.

Olivera 6 – Ha sul piede una palla molto interessante, ma la spreca. Per il resto partita discreta.

Neres 8,5 – Tra i più vivi dall’inizio alla fine: rovesciata splendida nel primo tempo, conclusioni geniali, dribbling. Per fermarlo serve la traversa.
(89’ Vergara s.v.)

Lang 6.5 – Sempre nel vivo del gioco, cerca spesso la giocata e non ha paura di tentare. Anche nella ripresa resta uno dei più ispirati.
(76’ Elmas s.v.)

Hojlund 5,5 – Serata decisamente no: tocchi imprecisi, poca cattiveria e un rigore sbagliato che pesa come un macigno.

(76’ Lucca s.v.)

All. Conte 7 – Primo tempo da tisana e sbadigli, ma nella ripresa la squadra cambia marcia come se avesse trovato l’interruttore giusto. Il doppio colpo chiude la pratica e regala al condottiero salentino la seconda vittoria in Champions. Buona la dose di carattere, meno quella di brillantezza iniziale. Ma va bene così.