fbpx

Roma-Napoli e il volo dell’airone Neres tra tweet, Vesuvio e condottieri – Le Pillole di CasaNapoli

Roma-Napoli sorride agli azzurri che di misura strappano tre punti d’oro all’Olimpico tornando in vetta dopo una prestazione super convincente.

Roma-Napoli metteva in palio tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato, con una vera e propria prova di forza da parte degli azzurri che con ritmo, carattere e amalgama superano Pellegrini e compagni tornando in vetta insieme al Milan. Il nuovo modulo è linfa vitale per la squadra di Conte che mette la quarta e trova il super gol con Neres. Tra esultanze particolari, i sorrisi del post partita e i commenti più irriverenti, analizziamo come sempre ciò che è successo nelle Pillole di CasaNapoli!

Vesuvio pensaci tu

L’accoglienza del Napoli e dei tifosi napoletani a Roma ĆØ stata come sempre molto “calorosa”. Un bellissimo striscione invocante l’attivitĆ  eruttiva del Vesuvio accompagnava petardi, fumogeni e cori beceri, proseguendo con uno spettacolo molto discutibile anche all’interno dell’impianto di gioco. La bellezza indiscussa della passione giallorossa veniva sporcata da uno sfottò che non era tale, da un pensiero che non ĆØ divertente, dalla discriminazione territoriale che ormai pervade l’Italia intera. “Risponderemo sul campo”, ĆØ stato il feedback dei tifosi sia nel settore ospiti che online...e giustizia ĆØ stata fatta. Dopo i 96′ minuti regolamentari, come sempre ĆØ emersa la solita ironia partenopea, con gli stessi cori offensivi degli avversari, ma cantati proprio dai napoletani. Il Vesuvio erutta sƬ, ma di gioia. Shhhhh.Ā 

AAA cercasi volatile

La gara inizia e come previsto ĆØ maschia, combattuta…ma alquanto tranquilla. Fino al 9′ non ci sono rilevanti azioni da rete, che si alternano con la stessa cadenza, proprio ogni 9 minuti. Gli azzurri continuano ad accelerare e dai conti fatti, il gol sarebbe dovuto arrivare al 36′, dopo la quarta batteria di tentativi. Detto fatto: il duo Hojlund-Neres non perdona e fa esplodere l’incredibile spicchio partenopeo dell’Olimpico, facendo partire l’incredibile esultanza, questa volta in combo. Le ali di un volatile che si librano verso il cielo, verso nuovi orizzonti e traguardi…quale però non ĆØ dato sapere. Nell’intervista post gara infatti, vengono colti di sorpresa, con l’intenzione però di approfondire la somiglianza e dare presto risposte più precise. AAA, urge zoologo.Ā 

Buongiorno, che difesa!

Il plauso per il gol di Roma-Napoli va assolutamente a Neres per la realizzazione e a Hojlund sia per l’assist che per l’ennesima gara di grande sacrificio a battagliare con la difesa avversaria ma un altro grandissimo applauso scrosciante va anche al reparto arretrato partenopeo, autore di una gara incredibile. Dal recupero di Buongiorno e dalla sua migliore condizione fisica, anche il Napoli ĆØ tornato a girare, con il carattere di prendere gli avversari faccia a faccia e non avere paura dei duelli uno contro uno e in velocitĆ . Una prova di grande attenzione, tecnica, garra che al contempo, fa sƬ che il centrocampo si possa sganciare e che l’attacco sia libero di inventare. Nota di merito infine per il solito Milinkovic-Savic che di verde vestito alla “Salvate il soldato Vanja” ĆØ andato in guerra con una parata salva risultato nel finale. Bentornati!

Il condottiero

Uno dei momenti più belli di Roma-Napoli, dopo ovviamente alla splendida esultanza volatile del duo Neres-Hojlund, ĆØ stato il siparietto di Antonio Conte con le tv. Il qui pro quo ĆØ nato dal tweet del presidente De Laurentiis che faceva i complimenti al Napoli e al suo grande condottiero. All’interpretazione delle sue parole, in studio si ĆØ sentita una risata scrosciante che ha pervaso anche lo stesso Conte, facendo sorgere un grande dubbio: siamo certi che stesse parlando dell’allenatore e non di se stesso? Dopo gli interrogativi referenziali del caso, si torna seri. Don Antonio scoppia di gioia e di orgoglio, lo stesso dei tifosi nel vedere un grandissimo Napoli all’Olimpico contro un’ottima Roma.

La settimana decisiva

In una settimana e tre partite importanti, il Napoli ha scacciato i fantasmi di Bologna. Una sfuriata che ĆØ valsa una ripresa psicofisica incredibile, merito anche del cambio modulo che ha rinvigorito gli azzurri, facendo brillare e volare le ali. Atalanta, Qarabag e Roma per ripartire, per ricredere ancora nelle proprie potenzialitĆ  e per far brillare il tricolore che si ha sul petto, provando nell’incredibile impresa di attentare fino alla fine ai primissimi posti in classifica. Al contempo, anche i prossimi 7 giorni saranno fondamentali: la Coppa Italia contro il Cagliari, con un ampio e giustificato turnover e la madre di tutte le partite al Maradona, quella contro la Juventus, per scaldare ancora lo stadio e dimostrare di che pasta ĆØ fatto il Napoli: famelico, unito, ambizioso. Intanto, alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA