Napoli Juventus 2-1, gli azzurri mettono in campo il cuore. Neres ha fatto la differenza
Napoli Juventus 2-1, gli azzurri mettono in campo il cuore. Neres ha fatto la differenza
La serata non è troppo fredda qui a Napoli, ma l’atmosfera al Diego Armando Maradona è rovente.
Il pubblico partenopeo ha fatto registrare ancora una volta il sold out e i cori impazzano nei confronti dei loro beniamini.
La partita tra Napoli e Juventus, oltre ad avere sapore d’antico, è anche un classico del campionato italiano, ancor di più adesso che sulla
panchina bianconera siede Luciano Spalletti, campione d’Italia con il Napoli e altro beniamino del pubblico.
L’attesa è palpabile già nel prepartita.
Le due squadre scendono in campo agli ordini del direttore di gara, La Penna, affiancato dagli assistenti Peretti e Colarosso.
Il quarto ufficiale è Crezzini, mentre alla sala VAR ci sono Abisso e Aureliano come AVAR.
Le formazioni
Il Napoli conferma il suo impianto tattico abituale, quel 3-4-2-1 abbastanza solido per gli uomini a disposizione di mister Conte:
Milinkovic Savic tra i pali; Rrahmani, Buongiorno e Beukema a comporre il terzetto difensivo; sugli esterni Di Lorenzo e Olivera, con Elmas e McTominay in mezzo al campo; Neres e Lang ad agire alle spalle dell’unica punta, Hoylund.
La Juventus risponde con un impianto di gioco speculare al Napoli (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Kelly, Koopmeiners, Cabal, Thuram, Locatelli, Cambiaso, McKennie, Conceiçao, Yildiz.
Attesa e tensione da big match
È una gara che promette scintille: da una parte il Napoli, intenzionato a sfruttare il fattore campo e a mostrare continuità; dall’altra una
Juventus desiderosa di dare a Spalletti un segnale forte, proprio in uno degli stadi più complicati d’Italia.
Nelle ultime quattro partite giocate al Maradona il Napoli ha sempre prevalso sui bianconeri che hanno però sempre messo a segno una
rete.
Tutto è pronto. Le squadre hanno completato il riscaldamento, gli spalti ribollono di entusiasmo e le luci del Maradona fanno da cornice a
una serata di grande calcio.
La Juventus, dal punto di vista tattico, è messa in campo da Spalletti con il 3-5-2, senza una punta effettiva.
Al 5′ un colpo di testa di McTominay su cross di Neres, fa gridare al gol, ma è una illusione ottica.
Il Napoli passa in vantaggio al 6′ con Hoylund che allunga la zampata su altro cross di Neres e infila la porta difesa da Di Gregorio.
Napoli Juventus 1-0.
Napoli galvanizzato per la rete, tiene il campo con estrema facilità e con pressing continuo sui bianconeri in fase di impostazione.
Al 14′ da una sovrapposizione sulla sinistra tra Lang e Neres scaturisce un bel cross al centro dell’area per un pelo non sfruttato da Hoylund.
Al 20′ tiro di Yldiz senza pretese con palla lontana dalla porta napoletana.
Al 25′ gran bel colpo di testa di Di Lorenzo su cross di Lang, parato da Di Gregorio.
Al 30′ tiro di Conceicao altissimo, dopo un’azione ubriacante di Neres nell’area Juventina.
Al 31′ cross di Yldiz messo in angolo da McTominay che appare abbastanza sicuro nel gioco di copertura.
Al 32′ Buongiorno è ammonito dal sig. La Penna per fallo su Conceicao.
Al 33′ offside di Kelly che comunque non finalizza una facile occasione sotto rete.
Al 45′ colpo di testa di McTominay su calcio d’angolo con la palla che esce di poco alla destra del portiere Juventino.
Buona la prova di Elmas che sta sacrificando se stesso in un ruolo che non è del tutto suo, ma la sua grinta sta facendo bene a tutta la
squadra.
Si chiude il primo tempo con il Napoli che mantiene la prevalenza territoriale e che cerca costantemente l’ampiezza di gioco per sorprendere
la difesa bianconera.
Conte appare contento della prestazione della squadra fino a questo punto.
La Juventus sostituisce Cabal con David.
Al 48′ tiro a lato di Hoylund dopo una cavalcata sulla destra incontrastata dai difensori bianconeri.
Al 51′ ammonito Kalulu per fallo su Olivera.
Al 54′ Punizione di McTominay, in conseguenza del fallo su Olivera, ma la palla esce di poco a lato sulla sinistra di Di Gregorio.
Al 58′ la Juventus pareggia con Yldiz che dall’interno dell’area di rigore, supera di giustezza Milinkovic Savic con un tiro da destra verso sinistra che si infila docilmente sul palo destro della porta napoletana. E’ chiaro l’errore di Olivera che accentrandosi lascia libera la fascia che, presidiata da McKennie, permette l’azione per la rete juventina.
Al 69′ entra Spinazzola ed esce Olivera ed alla ripresa del gioco è ammonito Beukema per fallo di gioco.
Al 70′ esce Cambiaso per i bianconeri ed entra Kostic.
Al 74′ Miretti sostituisce Conceicao.
Al 77′ Segna Hoylund per i partenopei su invito di testa di McKennie che dalla propria area piccola indirizza il pallone sulla testa del centravanti azzurro il quale non si lascia pregare per infilare l’incolpevole Di Gregorio.
Al 78′ esce il migliore in campo Neres lasciando spazio a Politano.
All’88 entra Zhegrova per sostituire Thuram e infine Lang all’85’ esce per far posto a Vergara. La partita si chiude
senza che il risultato si schiodi dal 2 a 1 per i ragazzi di Antonio Conte.
Ed ora ci si rituffa in Europa per la Champions League dovendo affrontare, il Napoli, il Benfica fuori casa.
Giornalista pubblicista. Speaker presso radio Radio Sud 95, Radio Marte negli anni 70-80. Redattore capo presso casanapoli.net; Redattore presso napolinew360 ed estenews.
