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Udinese-Napoli senza appello tra Var, stanchezza e pochi alibi – Le Pillole di CasaNapoli

Udinese-Napoli ha sancito una nuova domenica di dubbi, con gli azzurri sottotono che cedono il passo ai bianconeri conquistando con merito un grande successo.

Udinese-Napoli sarebbe dovuta essere la gara della vetta solitaria in classifica e invece gli azzurri si sono visti sorpassare da Milan e Inter, seppur ancora a ridosso. Un ko che brucia per come ĆØ giunto, ossia meritatamente. I padroni di casa, motivati e in una forma fisica smagliante, hanno messo in difficoltĆ  i partenopei in evidente stanchezza, non riuscendo a trovare i varchi giusti per essere realmente pericolosi. Tra Var, colpi da maestro, sostituzioni, novitĆ  ed eurogol ĆØ stata una partita ricca di colpi di scena, che ha nuovamente lanciato un allarme all’ombra del Vesuvio, ancor più in vista della Supercoppa. Ma scopriamo tutti i dettagli più irriverenti nelle consuete Pillole di CasaNapoli!

“Oggi ĆØ la giornata giusta”

Non possiamo negarlo, alle 12.30 le tv di tutta Napoli erano sintonizzate su Milan-Sassuolo, obiettivamente senza aspettative. “SarĆ  un turno senza troppe sorprese” e invece ĆØ successo di tutto e mentre il ragù pappuliava e l’aperitivo era ormai saltato per scopi più alti, cresceva la percezione che “oggi ĆØ la giornata buona”. Per avere un po’ di ciorta sicuramente ma in particolar modo per il sorpasso in classifica. Eppure si sa, di tradizione partenopea sono anni, decenni, forse millenni che quando gli azzurri hanno una chance clamorosa la falliscono. PerchĆØ si sa, a nuje ce piace ‘e suffrƬ. Non che ci piaccia particolarmente in realtĆ  ma ormai ci siamo abituati.

Buono il terzo

Udinese-Napoli ĆØ la gara che non ci aspettiamo dove i padroni di casa si vestono da scudettati per un giorno palesando grandi motivazioni, grinta, carattere, pressing selvaggio e numeri da maestro, con uno Zaniolo Mvp. Tra le solite parate di Milinkovic-Savic e un Neres con la lingua fuori per la stanchezza degli straordinari post-Champions, ci pensa il Var a salvare per ben due volte i partenopei, nel momento di massimo splendore dell’Udinese. Prima annullata la rete di Davis per fuorigioco, poi quella meravigliosa di Zaniolo poco dopo. Al 74′ tutto regolare, come dice anche Inler in panchina, sull’eurogol del consueto Ekkelenkamp, la bestia nera del Napoli. E mmò basta però.

Lucca, piensace tu

L’unica arma di Conte per cercare di salvare il salvabile, sono le sostituzioni. Ogni tocco verso una caviglia o un polpaccio ĆØ un sussulto per il tecnico azzurro e il suo staff che in questo momento cosƬ delicato della stagione puntano al recupero dei lungodegenti sƬ, ma senza registrare altri infortuni. Dopo un grande spavento per Spinazzola, via nella mischia i ritrovati Lobotka e Gutierrez, il figliol prodigo Politano che sembra ancora abbastanza spaesato e l’ex di lusso, Lorenzo Lucca, tra i più pericolosi nel finale di match. Forse forse, un po’ di fiducia in più questo ragazzo la merita. Tanto, più nera della mezzanotte nun pò venƬ.

Nessun dramma parte 220esima

Se per Antonio Conte il diktat della stagione ruota intorno alla parola “energia” che viene e che va, il mio ĆØ “nessun dramma”. Ebbene sƬ, perchĆ© guardando la classifica del campionato gli azzurri sono ancora lƬ, a ridosso di Inter e Milan con uguali difficoltĆ , approfittando di una stagione dove nessuna sta volando. Si procederĆ  punto a punto e, fino a quando i lungodegenti non saranno tornati, bisogna restare aggrappati lƬ, al treno delle primissime per poi premere il piede sull’acceleratore in primavera. Anche in Champions nulla ĆØ ancora perduto: certo, a Copenaghen non sarĆ  facile ma neanche per le avversarie che affronteranno un Napoli famelico, con il sangue agli occhi per proseguire in Coppa. E male che dovesse andare, all in sul campionato.

Testa alla Supercoppa

Con Udinese-Napoli alle spalle, è bene cercare subito la ricetta vincente per la ripresa. Giovedì infatti, gli azzurri scenderanno in campo per la Supercoppa contro il Milan, per la prima sfida valida per il nuovo format che deciderà la vincitrice. Al momento, gli azzurri sono la squadra fisicamente più in difficoltà ma si sa, il popolo napoletano è resiliente e come sempre, il ciucciò è ferito ma non è assolutamente morto. Sarebbe importante portare a casa un trofeo stagionale e dare prova di carattere e coesione di gruppo per tornare presto a correre, ancora più forte di prima. Iniziate a prendere i cornicielli e ci sentiamo alla prossima con le consuete Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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