Napoli-Bologna 2-0, le pagelle: chiamatelo pure “MaradoNeres”!
Il Napoli conquista la terza Supercoppa della sua storia battendo 2-0 il Bologna di Vincenzo Italiano, trascinato dalla doppietta di Neres
Un successo netto e senza appello, una vittoria che entra di diritto nella storia recente del Napoli. Gli azzurri, infatti, conquistano la terza Supercoppa della loro storia superando il Bologna di Vincenzo Italiano con un secco 2-0, deciso dalla doppietta di Neres. Di seguito, le pagelle dei protagonisti in maglia azzurra.
Le pagelle degli azzurri:
Milinkovic-Savic 6,5 – Sempre sul pezzo. Anche quando non viene impegnato in maniera particolare. Con i piedi, poi, è un regista difensivo aggiunto.
Di Lorenzo 7 – Ci mette personalità, il capitano. E in entrambi le fasi.
Rrahmani 7 – Inizia a rilento (e con qualche distrazione di troppo). Poi è la solita garanzia. Garra e affidabilità. Come quando si esce di casa e si attiva l’allarme.
Juan Jesus 7,5 – Senza fronzoli. Esperienza e dedizione al servizio del reparto arretrato. Sottovalutato. Possiamo dirlo?
(’83 Buongiorno s.v.)
Spinazzola 6,5 – Ha avuto un’occasione per sbloccare il risultato nella prima frazione di gioco (dove avrebbe potuto fare qualcosina di più), ma nel complesso è stato tra i più attivi dello scacchiere azzurro.
(’68 Gutierrez 6) – Qualche sbavatura unita a qualche buona giocata.
Lobotka 7 – Rallegratevi pure: la navicella spaziale di Ufo Lobo’ sta ricominciando a spadroneggiare nei cieli del centrocampo. Incisivo e fotonico.
McTominay 7 – Si muove bene il talento scozzese. In perenne equilibrio tra la giocata che illumina ed il guizzo risolutivo.
Elmas 6,5 – Sbaglia spesso, ma è generoso, copre il campo con determinazione e volontà.
(’68 Lang 6,5) – Vivace e in partita. Al netto di qualche errore di troppo per ciò che concerne la lettura della gara.
Politano 6,5 – Corre, crea, arretra, salta l’uomo, sbaglia un goal a porta vuota (ma era stanco). Insomma, il solito Politano a tutto campo.
Neres 9 – Delizia la sonnacchiosa platea araba con delle giocate d’alta scuola. Poi segna due goal ‘a la Maradoneres (soprattutto il primo). Per alcuni tratti della gara sembra Pelè in “Fuga Per La Vittoria”. Vi basta?
(’78 Mazzocchi s.v.)
Hojlund 7 – Si muove tra le linee, con disinvoltura e personalità. Quando può, prova pure a controfirmare il trionfo azzurro con un goal. Ma che attaccante è? Nobiltà danese e cazzimma napoletana.
All. Conte 8,5 – Uno scudetto e una supercoppa aggiunti alla bacheca del Napoli. Ha trasmesso la sua fame e la sua mentalità vincente a un gruppo che lo segue come i Magi la Stella Cometa. Sta a questo Napoli come Diego stava a quello degli 80s.

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
