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Napoli-Bologna senza appello per una Supercoppa azzurra e un Natale di consapevolezze – Le Pillole di CasaNapoli

Napoli-Bologna è la finale di Supercoppa perfetta che regala il grande trionfo agli azzurri con un’altra prestazione senza sbavature insieme a nuove consapevolezze.

Napoli-Bologna in finale di Supercoppa italiana è il riscatto degli azzurri dal bruciante ko emiliano dello scorso 9 novembre, che sancì una ferita bruciante nel cammino dei campioni d’Italia. Da quel momento qualcosa è cambiato, con un gruppo ricompattato ma che incorre ancora in qualche black out tra campionato e Champions League. La vittoria di questo trofeo è nuova linfa per il prosieguo di stagione, confermando la grande forza tecnica e mentale della squadra di Conte, che, quando sta sul pezzo, mette in difficoltà davvero tutte le avversarie. Tra momenti esilaranti a Riad nello spogliatoio e lo voci dei protagonisti, riviviamo lo scorso weekend nelle Pillole di CasaNapoli!

Lo sceicco napoletano

Aurelio De Laurentiis è completamente a suo agio tra palcoscenici importanti, proclami e il deserto arabo, che potrebbe essere un set perfetto per il suo prossimo cinepanettone. Disdegnando i palchi d’onore a favore di uno scalino dove vedere comodamente la partita, anche come sorta di scaramanzia, approfitta dei fasti del trionfo in Supercoppa per togliersi qualche sassolino…anzi, sassolone, dalla scarpa. Da chi ha osato mettere in discussione Antonio Conte preparando già la proposta di rinnovo, a quel decimo posto dopo il terzo scudetto che brucia ancora, chiudendo l’argomento con un roboante: “Un giorno vi dirò cos’è successo davvero”, passando per i complimenti al Bologna e alla stoccata a Saputo. One man show, sempre e comunque. 

Neres mania

Il protagonista della finalissima di Supercoppa tra Napoli e Bologna è stato senza dubbio lui, David Neres. Con gli occhi sempre semichiusi e non curante dei passaggi sbagliati, sa quando mettere il turbo e sorprendere tutti con un perentorio: “Che vi stressate a fare, io sto sempre nel chill, so quando essere decisivo per stravincere”. Cuore dello spogliatoio e fulcro dei festeggiamenti tra campo e spogliatoio con la Coppa da un lato e il premio di Mvp dall’altro, ha ancora margini di miglioramento tecnici incredibili, esultando al gol come sempre, con il suo airone. Che precisamente, è un corvo nero brasiliano che gli ricorda gli inizi giocando in strada. Mito assoluto. 

Il Maestro Conte

Le grandi vittorie si sa, sono figlie sempre di un lavoro impeccabile di gruppo ma alzi la mano chi, dopo la sconfitta contro il Benfica e il crollo di Udine, si aspettava un Napoli così incredibilmente perfetto. Si sa, le squadre di Antonio Conte sono resilienti, di carattere, dure a morire ma questo gruppo ha qualcosa in più. Si va in guerra sportiva insieme, ci si aiuta, ci si carica ed è per questo che, al contempo, spesso, quando le cose vanno male c’è un momento di scoramento generale. Il tecnico azzurro, dopo Bologna in campionato ha saputo trovare un altro vestito perfetto per le esigenze emergenziali degli azzurri, in attesa di qualche ritorno importante e, perché no, nu poc ‘e ciorta. Nel frattempo si gode il secondo trofeo in 18 mesi, con la speranza che possa convincersi per il rinnovo in azzurro per una bella e lunga storia d’amore insieme.

È qui la festa

Per chi non è social, offro un consiglio per scrollarsi di dosso la nomea di “boomer”: andare a recuperare tutti i video e le foto dei festeggiamenti del Napoli a Riad. Momenti esilaranti, che confermano la forza di un gruppo incredibile. Squadra allegra Dio l’aiuta ma ciò a cui abbiamo assistito ha dell’incredibile: da Juan Jesus che lancia manualmente i coriandoli per rendere gli scatti dei compagni con la Coppa davvero impeccabili, ai balletti di Noa Lang e Lukaku nello spogliatoio, fino alla gang 081 con i napoletani made in Naples e il trofeo ancor più sentito, la body cam di capitano Di Lorenzo fino ai sorrisi di Conte e Oriali. “Noi non siamo napoletani”? E non sapete cosa vi perdete.

Go forward in the future

Se il diktat di Conte nei momenti difficili è stato “Come back in the past”, il trionfo in Supercoppa con le gare perfette contro Milan e Bologna è un tassello importantissimo in avanti, che fa guardare al prosieguo di stagione con ottimismo e nuove consapevolezze. Un meritato “Go forward in the future”, per dare il massimo in tutte le competizioni e sognare ancora, andando avanti in Coppa Italia e Champions League con l’obiettivo playoff e attentare ancora una volta al campionato. Missioni sì complesse ma mai impossibili per questo Napoli, che chiude un 2025 meraviglioso, in attesa di scoprire contro la Cremonese cosa accadrà. Intanto, un augurio azzurrissimo di un sereno Natale, questa volta più dolce che mai e alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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