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Cremonese-Napoli: protesta dei tifosi contro il divieto di trasferta

È iniziata con un messaggio forte e chiaro la sfida tra Cremonese e Napoli, valida per la 16ª giornata di Serie A. Prima ancora del fischio d’inizio, gli occhi di molti tifosi e addetti ai lavori erano rivolti al settore ospiti dello stadio “Giovanni Zini”, dove i sostenitori azzurri hanno esposto uno striscione polemico:


“La negazione di un diritto resta sempre una sconfitta dello Stato”.

Il riferimento è diretto al divieto imposto fino ad oggi ai residenti in Campania di seguire la propria squadra in trasferta nelle regioni del Nord Italia. Un provvedimento che, nato da motivi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico dopo episodi di tensione tra tifoserie, ha suscitato però forti critiche da parte del tifo organizzato napoletano.

Durante l’ingresso in campo delle squadre, il settore occupato dai sostenitori del Napoli si è fatto sentire non solo con cori e bandiere, ma soprattutto con uno striscione dal contenuto politico e sociale, volto a denunciare quella che viene vissuta come una discriminazione territoriale.

“Curva A”, “Fedayn”, “Ultras”, i gruppi storici del tifo partenopeo erano presenti con sciarpe, striscioni e cori, ribadendo il concetto che il diritto di muoversi liberamente sul territorio nazionale – anche per seguire la propria squadra – non dovrebbe essere limitato, se non in casi estremi e ben motivati.

L’atmosfera nello stadio è rimasta accesa ma pacifica, con la tifoseria napoletana che ha voluto dare un segnale importante, senza episodi di violenza o tensione.

Questa protesta arriva in un momento in cui si riaccende il dibattito sulla libertà dei tifosi di seguire la propria squadra in trasferta, tema che coinvolge questioni di ordine pubblico ma anche di rispetto dei diritti civili.

Sul campo, il match tra Cremonese e Napoli ha poi preso vita con grande intensità, ma fuori dal rettangolo verde resta forte l’eco di quel messaggio: “Una Sconfitta dello Stato” che, secondo i tifosi azzurri, ha colpito ingiustamente una parte del tifo organizzato, già spesso nel mirino delle istituzioni.

Ma il sostegno del tifo organizzato non si è fermato lì.

Al termine del match, con il Napoli vittorioso e ancora in testa alla classifica, la Curva A e la Curva B hanno esposto un secondo striscione, visibile nella foto:
“L’emozione dei trofei alzati per i nostri la miglior ricompensa… Diffidati… Avanti Napoli!”

Un chiaro messaggio di amore incondizionato e di orgoglio per i successi della squadra, dedicato anche ai tifosi diffidati, spesso impossibilitati a seguire la squadra in trasferta ma sempre nel cuore del tifo.

Il doppio striscione rappresenta il binomio perfetto tra protesta e passione: da un lato la denuncia delle restrizioni, dall’altro la celebrazione dei traguardi azzurri insieme alla propria tifoseria organizzata.

Il Napoli vince sul campo, i suoi tifosi si fanno sentire sugli spalti. Sempre.