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Cremonese-Napoli chiude un 2025 perfetto tra re Hojlund e la strategia di Conte – Le Pillole di CasaNapoli

Cremonese-Napoli regala l’ultima vittoria del 2025 agli azzurri dopo un anno solare perfetto con la conquista del tricolore e della Supercoppa italiana.

Cremonese-Napoli ĆØ gara mai scontata sulla carta, con la squadra di Nicola in un momento positivo e in fiducia. Per gli azzurri una trasferta da affrontare con la massima concentrazione e l’apporto dei propri tifosi, che tornano a viaggiare dopo numerosi divieti e restrizioni. Un altro successo per 2-0 con una splendida doppietta di un Hojlund on fire e tra il botta e risposta tra Conte e Marotta, le nuove consapevolezze del gruppo e tante curiositĆ  extra campo. Tutto, come sempre, nelle Pillole di CasaNapoli!

SƬ, viaggiare

Vedere quello spicchio azzurro alle spalle di Neres e compagni ĆØ sempre una grande emozione. Quanto erano mancati i tifosi del Napoli in trasferta, senza divieti, restrizioni o regole assurde da seguire. In migliaia sono giunti a Cremona da tutta Italia in una settimana di festa, non curanti della distanza, del freddo, del caos per le strade e della fatica per essere prima delle 15 giĆ  sugli spalti tra cori, bandiera e l’estrema passione. Non a caso si chiama tifo, una malattia senza cura, che istintivamente, porta a compiere gesti di amore incondizionato senza precedenti. E proprio quello spicchio ha fatto la differenza, trascinando la squadra di Conte dal primo all’ultimo minuto a una vittoria importantissima, per il morale, la classifica e per chiudere un 2025 fantastico. Encomiabili.

Un 2025 da favola

Inutile negarlo, Cremonese-Napoli chiude per gli azzurri un 2025 davvero incredibile. Il tipico anno che resterĆ  per sempre inciso nella memoria dei tifosi, con uno scudetto al cardiopalma vinto all’ultima giornata contro la corazzata Inter in un’altalena continua di emozioni fortissime, terminando con la conquista della Supercoppa Italiana e una squadra ancora in corsa per Coppa Italia e Champions League. Come dimenticare un mercato da regina, con gli arrivi di Hojlund e De Bruyne su tutti e un gruppo che ha ritrovato amalgama, sorrisi e resilienza. Il tutto, con la conferma di Antonio Conte in panchina. Con la speranza, che anche il 2026 sia sulla scia di quanto appena vissuto e che possa regalare nuovi traguardi inaspettati. Dita incrociate.

Re Hojlund

Una grande nota di merito del weekend va sicuramente a lui, il guerriero danese arrivato a Napoli in un uovo di Pasqua, con un grande fiocco con su scritto “sorpresa”. La più bella delle sliding doors e non ce ne voglia Lukaku ma a volte, anche nei momenti negativi, può succedere qualcosa che strappa un sorriso e cambia letteralmente le carte in tavola. Il Manchester United aveva messo Rasmus Hojlund sul mercato nel momento perfetto per il club azzurro che, con la Champions da giocare e l’influenza di Conte ha saputo cogliere al volo un’occasione ghiottissima. E non ce ne voglia neanche il Milan che ha provato a strapparlo ai partenopei ma il condottiero in panchina e l’ambiente all’ombra del Vesuvio sono l’ambiente perfetto per farlo esplodere definitivamente come fuoriclasse. E sono certa che ci riuscirĆ . Imprendibile.Ā 

La strategia Contiana

Al termine di una Cremonese-Napoli più che positiva, Antonio Conte ĆØ stato pungolato nuovamente sulle ambizioni della sua squadra. Vero, Di Lorenzo e compagni hanno ritrovato fiducia, continuitĆ , qualitĆ  e sorrisi ma guai ad adagiarsi nuovamente sugli allori, per un campionato che si conferma sempre più a tre, forse anche a quattro. “Non siamo ancora pronti per comandare, ci sono Milan, Inter e Juventus più attrezzate di noi”, tuona in conferenza stampa, per un pensiero più che condivisibile ancor di più per le enormi assenza ancora presenti in rosa. Ma ormai lo conosciamo, Don Antò non ĆØ solito sminuire i suoi…ma le pressioni assolutamente sƬ e in questo ĆØ un maestro. E quindi via, tra elogi e strategie per non perdere il ritmo e vestirsi ancora da variabile impazzita del campionato. Dita incrociate.

Un 2026 in credito con la fortuna

Se il 2025 ĆØ stato ricco di successi, trofei e sorrisi, ĆØ indubbio che il Napoli abbia un enoooorme credito con la fortuna, che sarebbe giusto recuperare nell’anno che verrĆ . Fuori ancora Lukaku verso il rientro, De Bruyne lungodegente ma anche Anguissa, Meret e Gilmour, soltanto per citarne qualcuno. Melius abundare quam deficere, dicevano i latini in particolar modo in una stagione ancora lunga e competitiva, nella quale servirĆ  davvero l’aiuto di tutti alla conquista di altri traguardi importanti. Cosa succederĆ  lo dirĆ  come sempre solo il campo, certi che saremo sempre qua a raccontarlo. Intanto un buon 2026 a tutti di cuore e un grande saluto dalle Pillole di CasaNapoli, sempre con l’azzurro nel cuore!

Alessia Bartiromo
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