Conte esulta: «Prestazione di alto livello». Preoccupa l’infortunio di Neres
Il Napoli di Antonio Conte continua la sua corsa e, nel lunch match dell’Olimpico, centra la quarta vittoria consecutiva, battendo la Lazio per 2-0. Un successo netto, costruito in un primo tempo dominato dai partenopei, ma che lascia una scia di preoccupazione per l’infortunio occorso a David Neres, uscito nel finale per una possibile distorsione alla caviglia.
Come riportato da Tuttosport, «è bastato un tempo, il primo, per mostrare i muscoli da campione d’Italia a Sarri», con una Lazio troppo fragile per contrastare l’intensità del Napoli. I gol arrivano già nella prima frazione: prima Spinazzola apre le marcature su assist di Politano, poi è Rrahmani a raddoppiare di testa sempre su palla inattiva, con la difesa laziale completamente in balia.
La gestione del secondo tempo è esemplare. Tuttosport scrive: «La ripresa diventa il manifesto di come gestire un doppio vantaggio senza grossi pericoli, finendo l’avversario anche mentalmente». La partita si innervosisce solo nel finale, con l’espulsione di Noslin (doppio giallo) e il cartellino rosso diretto a Marusic e Mazzocchi dopo una rissa in campo.
L’unica nota stonata è l’infortunio a Neres, che si accascia a terra nel finale «dopo un movimento innaturale del piede sinistro». Secondo Tuttosport, «dai primi accertamenti è emersa una possibile distorsione alla caviglia», e l’attaccante è a serio rischio per la sfida contro l’Inter. Salterà sicuramente il match infrasettimanale con il Verona.
Al termine del match, Conte si è detto soddisfatto della prova dei suoi:
«Devo fare i complimenti alla squadra, in una partita così difficile abbiamo giocato all’Olimpico con una tale pulizia tecnica e una forza fisica, lasciando poco agli avversari – ha detto Conte –. Siamo stati bravi e preparati. Abbiamo fatto una gara di un livello qualitativo molto alto».
Interpellato sul mercato, Conte ha preferito glissare: «Non tocco quest’argomento, l’anno scorso ho detto “non facciamo danni” e abbiamo venduto Kvaratskhellia», ricordando con amarezza l’episodio.
«La dirigenza conosce il mio pensiero, è sotto gli occhi di tutti quello che stiamo facendo e con chi – ha aggiunto –. Tutti conoscono i tempi di recupero degli indisponibili. Poi io faccio l’allenatore e devo trarre il meglio con le risorse che ho».
Infine, un accenno alla condizione della squadra e alla gestione delle forze: «Le richieste nei miei confronti sono sempre altissime. Di sicuro stanno arrivando vittorie di spessore, con qualità alta. Le rotazioni sono poche, speriamo ora di non pagarne le conseguenze».
Il Napoli, tornato a un solo punto dalla vetta, si prepara ora al doppio impegno con Verona e Inter, con l’incognita legata alle condizioni di Neres.

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