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Aronica e lo schiaffo di Ibrahimović: “Era tutta la partita che lo provocavo, poi gli chiesi scusa”

Aronica immagine AI

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Il racconto dell’ex difensore: “Litigare con Ibra non conveniva”

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore del Napoli Salvatore Aronica è tornato a parlare di uno degli episodi più noti e discussi della sua carriera: lo schiaffo ricevuto da Zlatan Ibrahimović durante un Milan-Napoli di Serie A nel 2012.

Aronica, con grande onestà, ha ammesso di aver avuto un ruolo attivo nella tensione che si era creata in campo:

“Era tutta la partita che lo provocavo,” ha raccontato. “Gli stavo sempre addosso, non gli lasciavo respiro.”

L’episodio sfociò nel gesto impulsivo di Ibrahimović, che a gioco fermo colpì Aronica con uno schiaffo, venendo espulso immediatamente. A distanza di anni, però, l’ex difensore siciliano svela un retroscena che pochi conoscevano:

“A fine partita andai a chiedergli scusa. Gli dissi che l’avevo provocato apposta e che non volevo creare problemi. Litigare con lui non conveniva.”

Un calcio fatto di scontri, rispetto e consapevolezza

Aronica ha poi riflettuto sul suo stile di gioco e sul tipo di marcature che lo caratterizzavano:

“Io giocavo in modo molto fisico, oggi con il VAR mi caccerebbero ogni due giornate,” ha ironizzato.

L’episodio con Ibrahimović è rimasto impresso nei ricordi di tanti tifosi, ma il modo in cui Aronica lo rilegge oggi è emblematico di una maturità che va oltre il campo:

“Alla fine c’era rispetto. Con avversari così forti, era importante anche riconoscere quando avevi esagerato.”

Un duello che ha fatto epoca

Quel Milan-Napoli si concluse con uno dei duelli più iconici tra difensore e attaccante di quell’epoca. Ibrahimović, noto per il suo carattere forte e la leadership in campo, trovò in Aronica un avversario tenace, pronto a sfruttare ogni secondo della partita per metterlo in difficoltà. Ma, come spesso accade nel calcio, lo scontro si trasformò in rispetto reciproco.