MILINKOVIC SAVIC A CRC: “Inter-Napoli? Sono le partite più belle da giocare: andremo a testa alta”
MILINKOVIC SAVIC A CRC POST NAPOLI-VERONA: «Quando mettiamo la giusta cattiveria in campo, diventiamo una squadra molto forte! Non vediamo l’ora che rientrino gli infortunati. Inter-Napoli? Sono le partite più belle da giocare: andremo a testa alta»
Al termine di Napoli-Verona è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, Vanja Milinković-Savić.
Di seguito le sue parole:
«Primo gol? Devo rivederlo, però sappiamo che il Verona è molto bravo in situazioni di contropiede simili, sono circostanze che possono capitare. Loro le cercano.
Nel primo tempo non c’è stato un problema di approccio, siamo tutti molto professionali. Forse c’è un po’ di stanchezza, ma precisamente non so cosa non abbia funzionato. Secondo tempo? Quando mettiamo la giusta cattiveria in campo, diventiamo una squadra molto forte.
Siamo una squadra che difende insieme, difendiamo sempre in 11, quindi non credo che i 4 clean sheet siano dipesi dal cambio modulo.
Non vediamo l’ora che rientrino gli infortunati, perché è tosta giocare ogni tre giorni. Questa sera contro il Verona eravamo pochi, quindi anche per il mister, in termini di sostituzioni, non è semplice.
Inter-Napoli? Sono le partite più belle da giocare, quindi credo che siano anche quelle più facili da preparare. Sono le partite più importanti del campionato e le giochi a testa alta».Video-intervista Milinkovic-Savic
Il campionato 2025/26 sta rappresentando una stagione di piena consacrazione per Vanja Milinković-Savić, ormai stabilmente tra i portieri più affidabili e continui del torneo. Le sue prestazioni stanno confermando una crescita costante, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della maturità mentale, elementi che lo rendono uno dei pilastri della squadra.
Dal punto di vista puramente difensivo, Milinković-Savić si sta distinguendo per una notevole solidità tra i pali. I riflessi restano il suo marchio di fabbrica, soprattutto nelle conclusioni ravvicinate, ma ciò che colpisce maggiormente è la capacità di leggere in anticipo le situazioni pericolose. Interventi puliti, pochi respingimenti centrali e un netto miglioramento nella gestione delle seconde palle testimoniano un portiere sempre più completo.

