ENZO BUCCHIONI A RADIO CRC: “L’annullamento del gol di McTominay per fuorigioco di Mazzocchi è dettato da torti di altri e non dal regolamento.”
ENZO BUCCHIONI A RADIO CRC: «Inter favorita, sette assenze sono pesanti per la squadra di Antonio Conte. Napoli sfortunato dagli infortuni. Delusione Lang, catena di sinistra provata da Conte non ha funzionato. I nerazzurri hanno fatto un solchino nelle ultime partite, sei punti di distacco sono difficili da recuperare»
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l’editorialista Enzo Bucchioni.
Di seguito le sue parole:
«L’annullamento del gol di McTominay per fuorigioco di Mazzocchi è dettato da torti di altri e non dal regolamento. È vero, la nostra categoria arbitrale sta vivendo una situazione complicata dove ci sono scelte sbagliate e da rivedere. In questo caso, però, il regolamento parla chiaro e ci dice che se tiri la famosa riga tra un giocatore e un altro, hai la certezza che quello è fuorigioco.
Dopo di che, non fa piacere sentir parlare di centimetri o di roba simile. Possiamo anche guardare all’orizzonte e pensare che l’International Board sta lavorando e ragionando per mettere la luce definitiva su un corpo e un altro e chiarire una volta per tutte il regolamento sul fuorigioco. Forse diventerà una regola diversa, ma ci sarà sempre una regola dove il centimetro non guarda in faccia a nessuno.
Ieri sera abbiamo avuto lo specchio fedele di quello che sta succedendo nel rapporto tra il Napoli e l’Inter, le due competitors per lo scudetto che domenica sera hanno giocato una partita meravigliosa tanto che sembrava una partita di Premier ed insolita per il campionato italiano. Nello scontro diretto le due squadre hanno sprecato tutte le loro energie fisiche e nervose, infatti tre giorni dopo sono scese in campo nello stesso identico modo, senza aver recuperato pienamente e con un’intensità bassa di gioco che incideva su tutti i meccanismi di gioco.
L’Inter, però, contro il Lecce ha pescato dalla panchina il suo giocatore migliore, Lautaro Martinez, cambiando e vincendo una partita con tanta fatica. Il Napoli non ha queste soluzioni, infatti la squadra azzurra ha dovuto affrontare la squadra emiliana con un gran numero di assenza per cui Conte ha potuto fare meno turnover a causa del fatto che aveva meno risorse dalla panchina. La nuova catena di sinistra provata da Conte non ha funzionato, infatti Mazzocchi ha fatto fatica in questa posizione. Alla fine, l’Inter ha vinto 1 a 0 e il Napoli ha pagato caramente questa situazione.
Il divario tra Napoli e Inter lo faranno e lo sta facendo le soluzioni, la panchina e le alternative. Se manca Calhanoglu nell’Inter è un’assenza importante, ma chi lo sostituisce può comunque interpretare in maniera degna quel ruolo, nonostante non sappia garantire la la lucidità e la velocità di gioco e la tecnica del turco. Per esempio Barella può essere una valida alternativa al centrocampista turco.
Il Napoli queste soluzioni non ce l’ha poiché ha perso giocatori insostituibili che facevano la differenza come Anguissa e chi avrebbe dovuto farla come De Bruyne. Lukaku lo stiamo aspettando da quest’estate. La squadra che è stata costruita con un’idea è stata smontata dalla sfortuna. Sono situazioni difficili da gestire con un mercato bloccato e la delusione di alcuni che non si sono inseriti benissimo. Cosa può fare il Napoli in una situazione del genere? Questa è la squadra di Antonio Conte ora!
All’Inter manca solo un esterno destro, ma sono problemini rispetto a quelli che sta vivendo e sopportando il Napoli. Sicuramente ci aspettavamo di più da Noa Lang poiché ci aspettavamo che potesse fare quello che fa David Neres, ma ieri è mancato proprio all’interno della catena di sinistra.
Nel calcio può succedere di tutto, ma sei punti di distacco valgono doppio perché l’Inter li ha fatti nel momento in cui doveva farli, ovvero al ritorno dalle coppe. Adesso era il momento di guardarsi in faccia e tenere duro l’Inter ha l’organico più forte di tutto e ha fatto un solchino. Al ritorno dalle coppe come si può dire al Napoli che deve giocare tre volte alla settimana per recuperare qualche punto all’Inter?
È chiaro che gli azzurri devono andare a vincere le partite e provare ad andare avanti in Champions League poiché sono gli unici obiettivi stagionali del Napoli. Anche se batti la Juventus, il problema è la squadra che hai davanti e con la quale dovevi stare a competere fino in fondo e stare attaccata. I valori che abbiamo visto domenica sera dei nerazzurri sono quelli.
Purtroppo le soluzioni quest’anno ci dovevano essere ma guardando la panchina ti rendi conto che un po’ di quelle le ha portate via la sfortuna. Con sette giocatori infortunati contemporaneamente è difficile andare avanti. L’Inter dovrebbe franare, il Napoli dovrebbe vincere tutte le prossime tre partite e dovrebbe cambiare la prospettiva. Nel calcio ne abbiamo viste di tutte, ma l’Inter ha una società forte e un allenatore e un organico superiore a quello del Napoli. Anche se qualche punto lo può perdere, l’Inter resta la favorita»

